venerdì 28 dicembre 2012

Lo Zen e l'arte dell'impacchettamento

Quest'anno ero un po' stufa dei soliti pacchini e pacconi preconfezionati direttamente in negozio o fatti in casa di fretta e con la solita carta a base di pupazzi di neve e alberelli di Natale. O meglio: per 2 o 3 regali ho deciso di impegnarmi e creare qualcosa di più particolare. Niente di esaltante sia ben chiaro, ma visto che ci ho preso gusto mi sa che il prossimo anno inizierò prima e ne farò qualcuno in più cercando anche idee un po' più originali.





Ci sono tanti modi per personalizzare un pacchetto e mille stili diversi. Io e Alessia (nella foto c'è anche il pacchetto che lei ha realizzato per me ed è quello arlecchino) abbiamo utilizzato principalmente carta da pacchi, carta dai colori particolari magari non troppo natalizi, le decorazioni avanzate della ghirlanda ovvero pigne e ghiande (quelle che magari erano un po' rotte e non troppo perfette), alcune etichette molto belle stampate gratuitamente da Internet direttamente su cartoncino, cordino da pacchi, cordoncino di cotone cerato avanzato dai braccialetti e rafia colorata. Insomma all'insegna della natura.
Appositamente per questo progetto ho poi incollato con della colla a caldo delle palline fatte all'uncinetto ai cappellini delle ghiande (su Pinterest avevo visto questa cosa fatta con le palline di feltro e mi sa che il prossimo anno me ne procurerò un po', sono troppo belle) creando delle finte ghiande colorate. Ho creato delle finte foglie di quercia disegnandole dietro a delle carte colorate e poi ritagliandole. Ho anche essiccato delle fettine di arancia sul termosifone, so che si possono fare anche in forno ma io avevo paura di cuocerle anzichè essiccarle per cui ho fatto così e sono venute benissimo ugualmente. Le ho tagliate con un coltello affilato cercando di farle spesse mezzo centimetro, le ho messe su della carta assorbente e posizionate sul termosifone stando attenta a girarle ogni tanto in modo che non si curvassero troppo da un unico lato. Dopo 2 o 3 giorni erano pronte.
Ecco qui sotto una foto. Io ho realizzato quelli con la carta da pacco e Alessia quello con la carta arlecchino.
Spero di avervi dato qualche idea e magari di avervi invogliato a creare qualcosa di particolare per i regali last minute!

sabato 22 dicembre 2012

Progettone di Natale: il nostro presepe psichedelico

Giorni fa stavo mettendo ordine nel mio studio (sfida persa in partenza) e ho ritrovato delle palle di plexiglass vuote all'interno e apribili che avevo comprato tempo fa. Quando con la mia collega/amica/sorella Alessia (autrice della ghirlanda rossa) si è parlato di questa palla, lei mi ha detto "perché non ci fai dentro un bel presepe?". L'idea mi è sembrata tanto semplice quanto ricca di prospettive. Dopo una breve ricerca su Internet per trovare qualche idea di ispirazione che non fosse il solito presepio con la capanna di corteccia e le palme fatte coi nettapipa, ho incontrato la proposta di Alessi, un presepio modernissimo in porcellana. E ho deciso di orientarmi verso quello stile minimalista nelle linee ma molto colorato.
Purtroppo però una volta arrivato il momento di inserire le statuine nella palla mi sono resa conto che era quasi impossibile poiché le palle si aprivano in senso verticale. Così, dopo qualche tentativo, ho optato per il coperchio di una scatola di cartone opportunamente rimaneggiato... Ecco il risultato (ma alla palla non rinuncio, prima o poi qualcosa ci combino).

 
 
 
 
 
Ho acquistato delle uova di legno e con i miei colori acrilici e dei pennelli piccoli ho dipinto e decorato le varie statuine. Le uova sono di 2 dimensioni: 6x4 cm e 5x3 cm. Quelle più piccole le ho utilizzate per le pecorelle e il Gesù Bambino.
Ho colorato il coperchio della scatola, applicando sullo sfondo una carta un po' psichedelica e infine ho allestito il tutto. Per far stare in piedi le statuine ho messo sul fondo una nocciolina di colla a caldo posizionando poi subito la statuina nella corretta posizione su un foglio di carta oleata. Appena raffreddata la colla, si stacca la carta oleata e resta un piccolo piedestallo in gomma antiscivolo!L'effetto è particolare ma allo stesso tempo molto allegro! Provare per credere.

giovedì 20 dicembre 2012

Biscotti e casetta di pandizenzero

Come promesso quest'anno ho testato una nuova ricetta per i miei biscottini di Natale. L'anno scorso il risultato non mi aveva soddisfatto molto per cui quest'anno ho provato una ricetta presa dal sito GialloZafferano.
Aggiungo che l'anno scorso a dicembre avevo cercato le formine per tagliare i biscotti a forma di omino di pandizenzero e in TUTTI i negozi che ho girato erano terminate, finite, esaurite. Quest'anno allora mi sono fiondata per tempo su Amazon e ho acquistato un bel tris della Winston di formine con omino, donnina e casetta per intagliare i biscotti.
Inoltre non sto nemmeno a dirvi che al momento dell'acquisto delle spezie varie al supermercato risultavano TUTTE esaurite pure quelle. Le ho poi fortunatamente trovate nel minimarket del paesino dove abito.
Morale: se volete provare questi maledetti biscotti iniziate ad attrezzarvi già a settembre e forse riuscirete a trovare tutto quello che vi serve!

L'anno scorso non ero molto soddisfatta perché i biscotti si erano un po' gonfiati e leggermente crepati sulla superficie e pensavo fosse la ricetta che indicava troppo bicarbonato, invece anche quest'anno è successa la stessa cosa. Tuttavia dopo un primo momento di sconforto ho scoperto che anche a molte altre ragazze compaiono queste piccole crepe che comunque non attentano minimamente al gusto.
Per cui... facciamocene una ragione! In ogni caso la prossima volta proverò senza o con una puntina minuscola di bicarbonato, giusto perché ho la testa dura.
Insomma ce ne siamo talmente fatti una ragione che alla fine abbiamo realizzato anche la casetta, sicuramente più piccola dell'anno scorso e non troppo addobbata, ma a noi va bene così!
Come noterete dalla foto la casetta non ha praticamente crepe perché è stata l'ultima a essere infornata e ha aspettato fuori un po' riscaldandosi e il forno oltretutto aveva già raggiunto la temperatura giusta. Non so se questo abbia aiutato a non creare crepe.

lunedì 17 dicembre 2012

Croccante alle arachidi e zenzero

Tanto per stare in tema di Natale oggi abbiamo fatto il croccante. Ve lo consiglio perché semplicissimo da fare, ma non illudetevi troppo e mettete in conto diverse ore di lavorazione causa sbucciamento arachidi... a meno che non le troviate già sbucciate!



INGREDIENTI:

- 300 gr arachidi
- 300 gr zucchero di canna
- 2 cucchiaini rasi di zenzero in polvere
- 2 cucchiai d'acqua

Basta prendere il tutto e metterlo in una casseruola antiaderente, far sciogliere lo zucchero per bene e poi versare il composto teoricamente su un ripiano di marmo modellandolo con un coltello, praticamente invece io l'ho versato in una pirofila rettangolare rivestita di carta da forno!
Una volta raffreddato potete tagliarlo a pezzi con un coltello e buon appetito!

domenica 16 dicembre 2012

Post di sfogo+richiesta di aiuto: perché il pandizenzero mi odia?

Ragazze, cuoche, cuciniere aiutatemi. Oggi ho provato una nuova ricetta dei biscottini di Natale presa su GialloZafferano e devo dire che mi sembrava perfetta. Facile e veloce da fare, ingredienti semplici ma tradizionali, nessun strano intruglio sconosciuto da comprare appositamente.
Faccio tutto, li taglio con le formine li metto in forno. E fino a qui tutto perfetto, anche l'impasto era liscissimo e lavorabilissimo. Peccato che dopo 5 o 6 minuti nel forno iniziano a gonfiare alla grande e la superficie comincia a creparsi proprio come l'anno scorso!
Sigh e strasigh! Come sempre il sapore è ottimo ma sono troppo ciccioni e la superficie resta piena di crepe, non bella liscia.
Quindi vi chiedo: voi come fate, che ricetta usate, avete un segreto?
Io suppongo sia colpa del bicarbonato che è l'unico ingrediente che potrebbe farli gonfiare così. Ma stavolta però ho messo esattamente mezzo cucchiaino raso come diceva la ricetta, niente di più. Per cui o lo elimino totalmente ma ho paura che poi mi vengano tipo marmo di Carrara, o ditemi voi come fate!!!

martedì 11 dicembre 2012

E finalmente... la mia ghirlanda di Natale!

E finalmente a grande richiesta... ecco la mia ghirlanda natalizia! C'è voluto un giorno intero ma ce l'ho fatta. Ai posteri l'ardua sentenza.

 
 
 
Come Alessia ho incollato prima le pigne, poi le ghiande più grosse e poi pian pianino ho aggiunto le pignette, le ghiande piccole, e la minuteria varia a cui ho aggiunto anche quei piumini verdi rotondi che vedete nella foto che ho raccolto quest'autunno nel mio giradino da una pianta di Clematis. Ho usato anche qualche ciuffetto di muschio islandese verde mela acquistato appositamente.
Bisogna solo avere tanta pazienza anche perché questa ghirlanda ha un diametro di 30 cm per cui bella grossa e ricoprirla tutta non è semplice.
In alto al centro ho lasciato circa 5 cm liberi per poter poi applicare il fiocco.
Volevo aggiungere anche le bacche rosse ma poi alla fine ho deciso di lasciarla così perché tendente al verde e quindi in perfetto pendant con casa mia.
L'unico consiglio che posso darvi è, se volete realizzare una ghirlanda di questo tipo, di mettere da parte elementi grandi come le pigne ma soprattutto un gran numero di elementi piccolini fino a 1 cm per poter tappare i buchini oppure mimetizzare eventuali eccessi di colla a caldo che restano visibili.
Una cosa è certa: il prossimo anno inizierò i preparativi molto prima!

sabato 8 dicembre 2012

La mia tavola dei dolci di Natale 2011

Buongiorno a tutte! Questa volta un piccolo amarcord sui dolci che ho preparato l'anno scorso per Natale. Ero ancora a casa in maternità per cui avevo molto più tempo di ora per sperimentare e paciugare!
L'anno scorso mi ero un po' americanizzata infatti avevo deciso di preparare i biscotti di pandizenzero, la casetta sempre di pandizenzero e i cake pops. Ho poi aggiunto dei marshmallows, pandoro e panettone che naturalmente non ho prodotto io! Ecco qui sotto la tavola allestita per il pomeriggio della Vigilia.


 
 
 
 
 
 
Il risultato a livello di papille guastative è stato molto soddisfacente ma non molto a livello estetico ed è per questo che non metterò la ricetta che ho utilizzato, presa direttamente da un sito americano. Infatti quest'anno spero di trovare il tempo per provare un'altra ricetta e se verrà bene ve la posterò. Il problema che ho riscontrato è stato un gonfiore eccessivo del pandizenzero che invece dovrebbe rimanere abbastanza piatto, compatto e non troppo friabile. Credo comunque di aver esagerato col bicarbonato!
La ricetta dei cake pops invece l'ho già postata tempo fa e la trovate qui.
Alla prossima!

giovedì 6 dicembre 2012

Il mio tutorial di riciclo su Baby Bazar: facciamo un teatrino portatile con un calendario da muro

Ho il piacere di presentarvi il mio primo tutorial sul newborn magazine di Baby Bazar, il sito dei negozi per l'usato dedicati ai bambini. Se siete curiose fate un salto, leggete, commentate e condividete il mio tutorial! (continua a leggere...) 



giovedì 29 novembre 2012

La ghirlanda di Natale di Alessia: ecologica e a costo zero!

Oggi vi mostro una ghirlanda non bella: di più. E' un vero capolavoro e mi sto infatti rodendo il fegato dall'invidia perché... non l'ho fatta io! La creatrice in questione è la mia collega/amica/sorella Alessia che è bravissima e pignolissima in queste cose e confermerete appena vedrete il risultato.
Dopo aver raccolto ogni sorta di prodotto boschivo da settembre a oggi, dovevamo preparare le nostre ghirlande insieme, ma qualche malanno dei bambini ce l'ha impedito. Così lei si è portata avanti ed ecco lo strepitoso risultato.





L'unico pezzo acquistato per pochi euro è la base fatta di rami di salice intrecciati. Tutto il resto è stato colto, ripulito e incollato sulla ghirlanda con colla a caldo. Ci sono diversi tipi di ghiande, pigne, frutti di ippocastano, funghi del legno essiccati, bacche rosse, peperoncini. Prima sono stati sistemati i pezzi più grossi, poi quelli medi e infine quelli più piccoli a riempire gli spazi vuoti. Se avete del muschio o dei licheni andranno benissimo per tappare eventuali buchetti troppo piccoli per ospitare anche una ghiandina. Il lavoro di preparazione più importante è stato quello di incollare tutti i cappellini alle relative ghiande poiché dopo un po' che si raccolgono si staccano.
Il risultato comunque è talmente fantastico che adesso non posso esimermi dal fare la mia versione... e voi?

mercoledì 28 novembre 2012

Il nostro calendario dell'Avvento!

Buongiorno ragazze, finalmente anch'io ho trovato il tempo di iniziare i lavoretti natalizi! Rigenerata da una serie di uscite nel weekend, soprattutto una serata coi miei amici del lago, ho ritrovato l'energia! E con cosa si poteva iniziare se non con un bel calendario dell'avvento?
Ho visto diverse idee su Pinterest e vari blog, tutte bellissime e interessanti, noi abbiamo optato per un albero dell'avvento con tanto di quiz didattico.





L'esecuzione è semplicissima: basta procurarsi un ramo e dipingerlo del colore preferito (ovviamente si può anche lasciare al naturale), realizzare delle piccole bustine o scatolette colorate ognuna contrassegnata da un numero che va dal 1 al 24 dicembre (su internet troverete migliaia di templates da scaricare gratuitamente, oppure potete disegnarle e decorarle da sole o con l'aiuto dei bambini - io ho utilizzato queste, molto carine e colorate ma soprattutto gratuite), attaccare le bustine con dei nastrini al ramo e inserire in ogni bustina delle domandine a cui rispondere per ottenere il regalino.
Noi abbiamo appeso il ramo sul muro del camino con due cordini che lo sostengono.
Ogni sera aprirete una bustina dopo aver nascosto il regalino (un giochino oppure un libro da cui prendere una storia di Natale oppure un dvd con una storia di Natale...) e farete ai bambini la domandona, ad esempio "conta fino a 10 e troverai il regalino nell'armadietto del bagno" oppure "se mi dici qual è l'animale che gracida troverai la ricompensa sotto il cuscino" e così via.
La cosa più bella di questo calendario sarà una scusa per passare un po' di tempo insieme e divertirvi coi bambini!


lunedì 19 novembre 2012

Pane con l'uvetta: ricetta tacconata ma ben riuscita!

Allora: non avevo in casa farina 00 e integrale come da ricetta e nemmeno il lievito di birra... ma avevo una voglia mostruosa di questo maledetto pane con l'uvetta che alla fine ho tacconato diverse ricette e ho creato una Frankensteinricetta.



INGREDIENTI:

- 400 gr farina manitoba
- 100 gr farina di grano duro
- 2 cucchiaini di bicarbonato
- 2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
- 1/2 cucchiaino di sale
- 330 ml di latte
- 3 cucchiai di burro sciolto
- 3 cucchiai di zucchero
- 1 cucchiaio di miele di castagno
- 5 pugni di uvetta

Leggete cucchiai come cucchiaioni. Inoltre ribadisco: avevo solo 400 gr di manitoba e allora ho dovuto aggiungere l'unica altra farina presente in casa cioé quella di grano duro. Se non l'avete potete usare tutta manitoba o tutta farina 00 o metà 00 e metà integrale.
Consiglio vivamente il miele di castagno se vi piace perché fortemente aromatico e dona veramente un profumo e un sapore particolare, anche un po' natalizio!
Mischiate farine, bicarbonato, lievito e sale e a parte gli altri ingredienti. Uniteli sbattendo con una frusta finché il composto diventa solido da essere impastato a mano e formare una palla.
Piazzate la palla appiattendola leggermente su una teglia foderata di carta da forno e spolverate con un po' di farina. Cuocete a 190° C in forno preriscaldato per 45 minuti.
Mangiato caldo è un sogno! Ed è un ottimo surrogato in vista del classico panettone...

venerdì 2 novembre 2012

Halloween: il nostro Jack O'Lantern 2012!

E dopo la carrellata dei post di Halloween, concludiamo in bellezza con le immagini del nostro Jack O'Lantern 2012! Vi piace?

 
 
 
 

giovedì 1 novembre 2012

Il mio primo Linky Party: creative a raccolta!

martedì 30 ottobre 2012

Halloween: il diorama del villaggio fantasma!

Continuiamo con i lavoretti per festeggiare Halloween 2012. Abbiamo realizzato un altro diorama come quello marino ma stavolta con qualche fantasma in più... e naturalmente il tutto contenuto in un altro bel calendarietto.



OCCORRENTE:

- 1 calendarietto
- colore acrilico nero e pennello
- cartoncino
- colla e forbici
- immagini di Halloween

Ecco qui, il procedimento è lo stesso del diorama che trovate in questo post e facilmente intuitivo. Ed ecco il nostro villaggio!

Potete anche intagliare delle piccole aperture nelle finestrelle e poi posizionarlo davanti a una piccola lampada o a una candelina (a debita distanza) per un effetto "luci stregate".

 
 

mercoledì 24 ottobre 2012

Il nostro villaggio dei Puffi

Ebbene sì dopo un mese di asilo senza il minimo malanno non poteva non arrivare: la tosse. E che tosse! Così tutti in casa nonostante non ci fosse febbre sembravamo prossimi alla tomba... Vi propino quindi il risultato di qualche giorno passato a casa: il villaggio dei Puffi di cartone.
E' un vero classico ma stavolta non ambivamo a niente di particolarmente geniale o esteticamente esaltante, volevamo solo passare il tempo giocando insieme.


Quindi ho creato qualche casetta tagliando a metà dei rotoli di carta da cucina terminata e assemblandoli con colla a caldo. Poi io ho decorato alcune casette coi pennarelli e Tiziano ha fatto quella a destra.
Non contenti, con un rotolo più grosso abbiamo fatto anche il castello di Gargamella.
I puffi sono dei fossili degli anni 80 appartenuti alla sottoscritta ma di gran fascino poiché vintage orginali. Gargamella invece ci toccherà comprarlo perché ci manca e ormai abbiamo fatto il castello...

Con questo post partecipo a:
 

 

martedì 23 ottobre 2012

Esperimento scientifico d'autunno

Qualche settimana fa avevo visto una foto su Pinterest che aveva attirato la mia attenzione, quella di una pannocchia germogliatissima a mollo in un contenitore pieno d'acqua.
Potevo non riprodurre tale genialata? Se contate poi che per recarmi al lavoro devo attraversare una ventina di campi di granturco...
Vi consiglio questo esperimento perché affascinante e basta davvero poco. Io ho "preso in prestito" una piccola pannocchia da un campo nei dintorni, ho tolto le foglie e l'ho messa a mollo in un contenitore di plastica, ex scatola contenente carote. Dopo 2 settimane ecco come si presenta:


Tiziano e Linda ne sono entusiasti e ogni sera vogliono controllare i progressi fatti dalle piantine. Vedremo fin dove riusciremo ad arrivare senza dover uscire di casa per lasciare il posto al granturco.

lunedì 22 ottobre 2012

Halloween: lo zuccone magnetico!

Altro lavoretto per Halloween 2012. Vi ripropongo il riciclo dei calendarietti unito all'idea della lavagnetta magnetica, ma stavolta a tema Halloween.
Non tutti hanno voglia di intagliare le zucche in casa e comunque non è un lavoro adatto ai bambini, ma cosa c'è di più bello che creare il proprio mostro personale?
Per rendere l'intaglio delle zucche fattibile anche ai bimbi più piccoli ecco qui lo zuccone magnetico!

 
 
 
OCCORRENTE:

- 1 calendarietto da tavolo
- cartoncino e colori vari
- vernice magnetizzante e pennello
- nastro magnetico
- forbici e colla

Togliete i fogli dal calendarietto, posizionate il nastro di carta sui margini, dove volete che la vernice non arrivi. Date 3 mani di vernice magnetizzante, ogni volta di traverso e nel senso opposto a quello precedente. Naturalmente lasciate asciugare bene tra una mano e l'altra.
Disegnate o stampate una bella zucca grande quanto il vostro calendario e incollatela con della colla vinilica alla lavagnetta. Disegnate coi bambini occhi, bocche e nasi mostruosi su del cartoncino oppure stampatene da Internet.
Come già detto se volete prolungare la vita del gioco potete plastificare le varie parti. Io ormai ho comprato un piccolo plastificatore su Amazon e mi sono data alla pazza gioia!
Applicate quindi dei pezzetti di nastro magnetico dietro agli occhi & affini in modo da renderli dei veri e propri magneti.
Ed ecco il vostro zuccone. Ora i pupi potranno sbizzarrirsi a creare tutte le zucche mostruose che vorranno!
Peccato che dopo poco tempo il gioco è subito degenerato...

 
 
 
 
 

giovedì 18 ottobre 2012

Halloween: la ragnatela virtuale!

Ed eccoci qui, dopo avervi propinato le mie creazioni degli anni passati, passiamo a qualche nuovo lavoretto per Halloween 2012.
Ne approfitto per riciclare un altro calendarietto, così, tanto per non perdere l'allenamento!
Questa volta il lavoretto è semplice ma divertente. Durante la mia spasmodica ricerca di ghirlande natalizie, ho trovato un sito con una marea di coroncine e, tra tutte, pure questa. L'idea è molto carina e appena l'ho vista ho naturalmente pensato ai miei calendari adorati.
Dopo averla realizzata ho visto anche un post di Ideamamma che ha creato un'interessante versione con un piatto di carta! Purtroppo sono stata assente una settimana e mi sono persa un po'
di cosine dai vostri blog, ma recupererò.



OCCORRENTE:

- 1 calendarietto da tavolo
- carta decorativa
- filo nero di lana o cotone
- cartoncino e colori oppure fogli in plastica colorata
- cutter, forbici e colla

Togliete i fogli al calendarietto e ritagliatene il centro lasciando solo una cornice (la mia è di 2,5 cm).
Io ho rivestito la cornice con della carta viola a tema halloweenesco ma potete anche colorarla o decorarla a piacere. Fate poi dei fori nella cornice dove dovrà passare il filo creando una ragnatela nera delle più spaventose.
Fermate il filo con un nodino e voilà la ragnatela è pronta.
Ora disegnate un bel ragno su del cartoncino e coloratelo a vostro piacimento. Noi l'abbiamo realizzato ritagliando una sagoma in un foglio di plastica viola semitrasparente e incollando poi 2 occhi mobili di diversa grandezza. Il ragnetto andrà posizionato sulla ragnatela, trattenuto dai fili e ogni tanto naturalmente potrà spostarsi o anche nascondersi... Potete anche creare il ragno facendo un ponpon nero e applicandogli poi degli occhi finti.

 
 
 


martedì 16 ottobre 2012

Halloween: decorazioni da incubo!

Eccoci all'ultimo capitolo riassuntivo degli anni passati relativo ad Halloween. Questa volta vi parlerò delle decorazioni effettuate per la tavola e per la casa. Anche in questo caso niente di complicato, ma devo ammettere che per quelle meglio riuscite ho avuto l'aiuto della mia amica-sorella-collega Alessia.


Ecco la nostra tavola. Sopra a una tovaglia di carta con le decorazioni classiche abbiamo messo del tulle nero e delle tovagliette di rafia arancione ritagliate da uno scampolo che avvolgeva un uovo di Pasqua. Intorno ai bicchieri abbiamo avvolto del tulle arancio fermato con della rafia arancio, sempre presi da decorazioni di colombe e uova pasquali.
La parte più carina è quella dei Jack O'Lantern: la zucca intagliata e due arance che, dopo esser state svuotate, hanno fatto la stessa fine della zucca. L'effetto è carinissimo!
Dal sito halloween.it ho poi scaricato i segnaposto con lo scheletro e le etichette per l'acqua e le bevande, ma troverete anche altri stampabili gratuiti molto carini e tantissime altre idee.
 

Qui mi ero decorata un po' anch'io! Eh bei tempi (2010), ero ancora giovane, magra e senza rughe... e coi capelli lunghi!
Comunque basta un cappello da strega e un vestito nero e si entra già nell'atmosfera! Per quest'anno comunque ho in mente trucco e parrucco grandiosi ma ho paura che siano un po' difficili da realizzare... vi sottoporrò il risultato!

giovedì 4 ottobre 2012

Halloween: tu vuò fà l'Americano...e intagliar le zucche!

Eccoci col secondo post dedicato ad Halloween. Dopo le ricette vi propongo qualche decorazione fatta in casa. In realtà le nostre decorazioni si riducono principalmente alle zucche intagliate perché per il resto abbiamo stampato, ritagliato e incollato ai vetri o appeso delle sagome scaricate da Internet. Alcune sono molto carine e ve le consiglio se non avete molto tempo ma volete comunque qualche addobbo carino. Ma ne parlerò più dettagliatamente nel prossimo post.
Ecco invece quello che secondo me è davvero l'attività più divertente e soddisfacente di Halloween e cioé l'intaglio delle zucche.
Ecco quelle che abbiamo realizzato in questi anni.




Intagliare le zucche è davvero più facile di quel che sembra soprattutto se usate quelle adatte e cioé le zucche arancioni decorative, quelle belle grosse e con pochissima polpa. Ormai si trovano ovunque, sulle bancarelle del mercato e addirittura al supermercato.
Basta tagliare la parte superiore con un coltello lungo e svuotare un po' l'interno composto principalmente da filamenti e semi. Potete poi realizzare il disegno prescelto sulla zucca utilizzando un pennarello indelebile e incidere utilizzando un coltello appuntito e ben affilato (tenendo lontani i bambini!). Se non andate d'accordo coi disegni a mano libera, su Internet troverete un sacco di  mascherine gratuite che potrete stampare e ritagliare per riportarne poi i contorni sulla zucca. Qualche esempio potete trovarlo qui.
Infine mettete all'interno una candelina e l'effetto inquietante è assicurato, soprattutto se posizionerete la zucca dietro a una finestra che dà sulla strada!
Ricordate però di non realizzarle troppo tempo prima della notte del 31 ottobre perché, tenendole in casa, le zucche non durano moltissimo. In casa mia dove il clima è sempre abbastanza caldo (sui 22°C), durano 1 o 2 settimane. Per farle durare un po' di più potete comunque tenerle fuori al fresco sul balcone durante il giorno.
Buon intaglio!