giovedì 26 aprile 2012

Riflessioni: il Dottor Pivetta va all'asilo




Mattina ore 7.00. Io con fazzoletto fiorato in testa legato sotto il mento, vestaglia infeltrita, ciabattone e calzino corto. Inginocchiata a terra strillo "figghiu meu!" tendendo le mani verso l'infante.
Il Dottor Pivetta piagnucola "tanto non vado a scuola, tanto non vado a scuola, tanto non vado a scuola..." tipo mantra.
Il papà saltella per casa facendo il pagliaccio convinto di allietare l'infante finché lo stesso non ribalta in fuori il labbro inferiore e scoppia a piangere.
Nella baraonda che si crea meno male che Linda è nella sua cameretta a russare sonoramente ignara che prima o poi toccherà anche a lei.
Tento di scattare una foto del Dottor Pivetta ingrembiulinato ma piange e si dimena.
Disperata mi strappo vestaglia e fazzoletto gridando "adesso bastaaaaa!". Tutti mi guardano imbambolati. Io scatto la foto e sentenzio "tu, padre degenere, tappati la bocca!" "tu, figlio degenere, andrai a scuola con dolore e ti divertirai, te lo ordino!". E così fu.
Epilogo.
Finalmente posso recarmi sgommando al lavoro sulle note della seguente canzone


Giuro che non l'ho scelta appositamente, ma era alla radio quando sono entrata in macchina.

martedì 24 aprile 2012

Riflessioni: 3 mesi di blog!

Gentili lettori vi informo che oggi decorrono 3 mesi dall'apertura del mio blog. Mi sembrano 3 anni. Mi sembra di aver scritto e letto molto, aver conosciuto tantissime persone nuove, aver condiviso interessi, ansie, momenti belli e brutti, aver scoperto altri interessantissimi blog. Nel corso di questi 3 mesi ho realizzato che un blog non è statico, ma può cambiare in parte direzione e può integrare sempre nuovi interessi e manie senza per questo perdere credibilità e dignità. Circa 1.600 visite al mese mi fanno un immenso piacere per essere un piccolo blog senza troppe pretese, più che altro uno sfogo di creatività per la mia mente malata. Questa  esperienza mi piace molto e spero di non dovervi mai rinunciare. E soprattutto si è rivelata anche un'esperienza utile che mi aiuta a trovare consigli e incoraggiamenti anche nei momenti no.
Insomma grazie a tutti amici vecchi, nuovi e futuri che si uniranno a me in quest'avventura!

lunedì 23 aprile 2012

Ricchi premi e cotillons!


Sono orgogliosa di comunicare la vincita del mio primo (e ultimo credo) premio "I love your blog" ricevuto da ben 2 blog amici "Il diario di Lizzie" e "Mamma di razza". Grazie ragazze!
Ora però vi toccherà sorbirvi le risposte alle domande previste dal regolamento. Marzullo mi fa un baffo!



Qual è la tua rivista di moda preferita?
Saran 4 anni che non compro una rivista di moda ma tempo fa acquistavo Glamour. Esisterà ancora...?

Chi è il tuo cantante/band preferito?
Nirvana, Clash, Litfiba, Deep Purple... ne avrei altri ma desisto. E qui mi gioco tutta l'immagine di donna seria e composta.

Qual è la tua Youtube guru preferita?
Assolutamente Clio! Ragazza semplice, simpatica, bravissima. Si vede che non è costruita. E, cosa non da poco, mi ha aiutata a imparare qualcosa sul trucco.

Qual è il tuo prodotto make up preferito?
Gloss. Lo metto anche prima di andare a dormire.

Dove ti piace vivere?
A casa mia. Per me è il posto più bello del mondo. Al secondo posto la mia casa al lago.

Qual è il tuo film preferito?
Ne avrei mille. Le onde del destino di Lars Von Trier tra quelli drammatici e Io e Annie di Woody Allen tra quelli divertenti.

Quante paia di scarpe possiedi?
Una valanga ma soprattutto sneakers.

Qual è il tuo colore preferito?
Verde.


OK ora passiamo ai 10 blog a cui devo assegnare il premio a mia volta (credo di non poter assegnare il premio a chi me l'ha dato ma sottolineo che lo farei):

- http://spaziolilla.blogspot.it/
- http://www.lasolitamamma.it/
- http://www.bismama.com/
- http://tobina.blogspot.it/
- http://www.siskaeditore.it/blog
- http://www.quandofuoripiove.com/
- http://bimbiuniverse.blogspot.it/
- http://mamalul.blogspot.it/
- http://cepocodaridere.blogspot.it/
- http://ilgiardinodeiciottolitondi.blogspot.it/

Non so se i blog debbano avere meno di 200 iscritti ma chissenefrega dai! Purtroppo non ho potuto inserire tutti i blog che seguo di più perché sono molti ma...lo farò al prossimo premio! Un po' di ottimismo non guasta mai!
Un abbraccio a tutte.

sabato 21 aprile 2012

Bambini in viaggio #3 - Resoconto Sud della Francia in camper!

A grande richiesta ecco le mie impressioni sul viaggio appena fatto nel Sud della Francia. Viaggio fatto in camper con itinerario scelto il giorno prima della partenza poiché, come ormai tutti sapete, dovevamo andare in Germania ma le previsioni meteo si sono dimostrate funeste. Per quel che riguarda il tempo in effetti è andata benissimo, per tutta la settimana sole, qualche nuvola, unico neo vento forte e costante.
Ed ecco le mie impressioni sul camper (tenendo conto della condivisione di 6 metri quadri con 2 bambini piccoli): credo che lo rifarò. A parte il primo giorno in cui ho avuto qualche crisi di claustrofobia dovuta all'ambiente ristretto e al fatto che non ero mai stata in camper, dopo ho iniziato ad abituarmi senza problemi. Anche al rollio di cui nessuno parla ma che esiste, eccome se esiste, anche quando sei fermo!
Insomma non voglio tediarvi oltre. Questo è l'itinerario che abbiamo fatto in 8 giorni e che mi ha soddisfatto moltissimo:
- Aix-en-Provence (per una passeggiata piacevole)
- Isle-sur-la-Sorgue (d'atmosfera con le ruote dei mulini ad acqua piene di muschio)
- Avignon (d'obbligo il Palazzo dei Papi)
- St-Paul-de-Mausole (incantevole il giardino e il chiostro dell'ospedale dove Van Gogh è stato ricoverato per un anno)
- Glanum (rovine di antica città romana)
- Baux-de-Provence (molto bello il paesaggio delle Alpilles e carinissimo il borgo medievale)
- Arles (fascino decadente)
- Tarascon (consigliatissima la visita al castello)
- Carcassonne (molto bella, ma straripante di negozietti di souvenirs)
- Gouffre de Cabrespine (grotta gigante che potrebbe contenere la Tour Eiffel!)
- Abbaye de Fontfroide (stupenda e rilassante)
- Aigues-Mortes (per fare un giro delle mura e delle saline che noi purtroppo non abbiamo visto)
- Saint-Maximin-la-Sainte-Baume (per la basilica con i resti di S. Maria Maddalena).
Il posto che mi è piaciuto di più. A sorpresa: l'abbazia di Fontfroide. Ma io ho un debole per le abbazie. Anzi credo che mi informerò per andare a farci un mese di ritiro spirituale visto che affittano una casetta annessa all'abbazia immersa nel verde e nel silenzio. Ecco il link per chi potesse e volesse liberare la mente e lo spirito. Bravissimo Monsieur Grégoire che ha raccontato la storia del posto con estrema bravura e dovizia di particolari.
Molto bello e spesso snobbato il castello di Tarascon, enorme, imponente e ben tenuto.


Il premio per il miglior viaggiatore. Lo vince la Lindona! A sorpresa bravissima sia in viaggio sia durante i pasti fuori sia durante i tempi morti in camper. Bravissima nonostante si sia beccata la sesta malattia proprio i primi 2 giorni di vacanza! Il terzo giorno fortunatamente la febbre è passata e si è riempita di macchie così ho subito realizzato di cosa si trattava (e la telefonata al pediatra ha confermato). Una volta uscite le macchie il peggio è andato ma anche quando aveva la febbre,  di solito le veniva di sera e di giorno abbiamo girato lo stesso (madre degenere). Tiziano ha confermato il nomignolo di Dottor Pivetta (di Aldo Giovanni e Giacomiana memoria).


Dolci locali più apprezzati. La crepe  e la gaufre al cioccolato! Ne avrei mangiate una carriolata.

Qualche consiglio ai neocamperisti come me. Nello stilare l'itinerario tenete conto di tutte le operazioni che bisogna effettuare quando si viaggia in camper, tipo caricare la cisterna d'acqua, eliminare le acque usate ecc. che al mattino portano via un po' di tempo. Attenzione anche ai campeggi, alcune reception chiudono anche alle 18/18.30. Noi prima delle 10 di mattina non riuscivamo a metterci in marcia ma è anche vero che non volevo fare un tour-de-force per cui ce la prendevamo comoda anche per via dei bambini. Comodissimo il navigatore satellitare, a una cert'ora impostavamo il campeggio più vicino e via! Stessa cosa per trovare i parcheggi vicini ai posti da visitare. Zero perdite di tempo.


In un post successivo vi racconterò con piacere cosa secondo me ha funzionato bene nel distrarre, gestire e scarrozzare i bambini.

giovedì 12 aprile 2012

Bambini in viaggio. Partenza a sorpresa per Camargue e Barcellona!

Domani partiamo col camper. Se entro il 23 non mi sono fatta viva chiamate "Chi l'ha visto?". Questo viaggio mi procura contemporaneamente ansia ed euforia, penso alla fatica ma anche alle soddisfazioni che avrò e ai bei posti che vedrò (tempo permettendo). In effetti dovevamo andare in Germania ma visto che le previsioni danno neve, ho deciso che forse era meglio cambiare destinazione. In Camargue ci ero stata con la gita delle medie e ricordo che mi era piaciuta per cui era ora di fare un bel giro approfondito. A Barcellona non ci sono mai stata ma era una vita che volevo andarci! Al ritorno sono previste Carcassonne e Paesi Catari.Una cosa è certa: al mio ritorno un bel post con piccolo racconto/review del viaggio, le foto migliori e post su quali progetti sono stati i più utili per intrattenere e divertire i pupi. Starò via fino al 20 per cui sarò assente per 8 giorni e il 23 aprile ci sarà il mio famigerato rientro al lavoro... Insomma si prospetta un periodo movimentato.
Vado a preparare le valigie!

mercoledì 11 aprile 2012

Ricette: maxi biscotti morbidosi con gocce di cioccolato

Per chi in questo inizio settimana piovoso vorrà dedicarsi a una ricetta velocissima e soddisfacente ecco dei maxi biscotti dal cuore morbido e con gocce di cioccolato. Ci vogliono davvero 10 minuti a prepararli e... dentro sono morbidosi e friabili! Ho preso la ricetta da questo blog "Anna in cucina" che, a quanto pare, ha recuperato la ricetta dalla scatola del cacao in polvere Perugina. La prossima volta che finirò una scatola di cacao starò più attenta e analizzerò le ricette che ci stampano sopra...


INGREDIENTI:

- 250 gr farina 00
- 120 gr zucchero
- 120 gr burro
- 2 uova
- 1 bustina di lievito per dolci
- 150 gr gocce di cioccolato fondente

Lavorate burro, zucchero e uova con una frusta. Aggiungete pian piano farina e lievito e per utime le gocce di cioccolato. Prendete un pugnetto di composto per volta e formate delle palline un po' appiattite sulla carta da forno. A me ne sono usciti 9 ma sono veramente belli grandi, potreste farne anche 12. Mettete la teglia in forno a 180° per 12 minuti circa.

Ideali da portare a un pic-nic o in ogni caso a merenda e colazione. Se nel weekend programmate un pranzo dalla suocera, portatene un po', tapperanno la bocca anche alla più ciarliera delle sciure.

sabato 7 aprile 2012

Il portauova di Pasqua eco-chic

Molto eco e non troppo chic! Se avete i bambini malaticci o non andate via per Pasqua ecco un altro lavoretto dell'ultimo minuto. Tiziano si è molto divertito a farlo, incredulo del fatto che poteva colorare un oggetto e non un foglio di carta (e nemmeno un muro...).
Con dei semplici acquerelli, un portauova in cartone pressato (che trovate in tutti i supermercati) e dei cuoricini avanzati da S. Valentino (non si butta niente) ecco il risultato. Buona Pasqua!


giovedì 5 aprile 2012

Riflessioni: mamme lavoratrici full-time aiutatemi! Come gestite il vostro tempo?

Insomma è dalle 6 di stamattina che ci penso. Il 23 aprile rientrerò al lavoro dopo un anno di assenza causa maternità. Non sto a tediarvi con piagnistei e lamentele, andiamo al sodo.
La mia situazione: bambino di 4 anni che inizierà l'asilo, bambina di 9 mesi che starà coi miei, lavoro full-time a circa un quarto d'ora da casa, 2 ore di pausa pranzo in cui torno a casa. Facendo il conto dalle 7 di mattina alle 22 di sera ho 15 ore buone per gestire tutto e tutti. Figata. Peccato che togliendo 8 ore lavorative + 1 di viaggio + 1 di pranzo siamo già a 5 ore rimaste. Togliamo ora 1 ora per svegliare, nutrire, lavare, vestire i bambini. Togliamone un'altra per preparare la cena e 1 per cenare. Restano 2 tragiche ore. Tragiche perché devo toglierne ancora una per lo spreparare la tavola e preparare tutto per il giorno successivo. Un'ora. Una maledetta unica ora per farci stare un giretto su Facebook, With and Within, il mio blog, Lomography, Polaroiders e Pinterest, la ginnastica per la pubalgia, 2 chiacchiere e qualche lavoretto coi bambini (il mio compagno lo escludo perché la sera è un cadavere e in più anche volendo non avrei tempo), un minimo di cura della persona.
Che tristezza. Di fronte a questi sterili conteggi mi rendo conto che dovrò sicuramente rinunciare a qualcosa che naturalmente saranno i miei interessi, quelli che mi mantengono viva come persona ed essere pensante. Stamattina ho letto un post de "La solita mamma", un post così ottimista e allegro che l'ho sentito stridere contro la mia negatività di oggi, rigandogli la fiancata con un chiodo.
Ma voi mamme lavoratrici come fate? Avete qualche consiglio, qualche parola buona per me? Dovrò davvero mandare tutto all'aria? Il blog che mi dà gioia e che sta andando molto bene, la fotografia che sto approfondendo, i lavoretti coi miei bambini, qualche cena coi miei amici, un minimo di vita di coppia?
E non parlatemi di weekend, perché lì ci metto la spesa, il riordino della casa e magari spero ancora di riuscire ad andare nella casa al lago, magari 1 o 2 volte l'anno vista la situazione.
Poi è chiaro che una esce di casa in tuta e ciabatte, con lo smalto rosicchiato e senza trucco.
Sono io che sono svogliata e disorganizzata?

mercoledì 4 aprile 2012

Bambini in viaggio #2 - Idee particolari per intrattenere i bambini dai 3 anni.

Durante la mia estenuante ricerca di idee nuove e particolari per intrattenere mio figlio più grande di quasi 4 anni, mi sono imbattuta in un blog interessante di una mamma viaggiatrice che ha escogitato diversi strumenti per allietare gli spostamenti del figlio.Ve ne proporrò qualcuno, quelli secondo me più interessanti e sfruttabili in vista di qualunque tipologia di viaggio, anche una semplice gita durante il weekend.
Ho trovato inoltre un altro bellissimo blog di un uomo che si può sicuramente definire artista e che crea cose molto carine per bambini, Made by Joel. Vale la pena farci un giro e comunque l'idea n. 4 è presa da questo sito.


Idea n. 1: il diario di viaggio.
Semplice quanto affascinante. Mi ricorda molto il diario che tenevamo noi giovincelle alle superiori quando iniziavamo l'anno scolastico con il diario vuoto e lo finivamo con un mappone contenente di tutto, mi ricordo che una volta ci ho attaccato pure un pezzo di muro. Spessore triplicato sucesso assicurato. La stessa idea si può applicare ai bambini procurando loro un semplice quaderno ad anelli o un unico gancio richiudibile in cui i pupi stiperanno tutti i ricordini raccolti durante il viaggio: scontrini, biglietti del treno o dell'aereo, cartine, depliants, disegnini, ecc. Io avevo già fatto fare una cosa del genere a Tiziano, ma di stampo naturalistico, facendogli raccogliere foglie, corteccia, semi per poi incollarli sul suo quaderno e ho notato che gli è piaciuto molto.

Idea n. 2: la tombola da viaggio.
Ideona. Si stampano delle cartelle stile tombola ma con dei disegnini di oggetti che potreste incontrare per strada: un semaforo, un taxi, una macchina gialla, ecc. Ogni volta che si vede un oggetto si spunta la casella e naturalmente vince chi fa tombola per primo. Questo funziona alla grande per i viaggi in macchina.
Ed ecco un link dove potete stampare gratuitamente delle cartelle già pronte (il sito è in inglese) o comunque prendere spunto per crearne di nuove.

Idea n. 3: la lavagnetta di feltro portatile.
Mi è piaciuta talmente tanto che ho già acquistato dei fogli di feltro e ho già iniziato a crearla. E' un po' diversa da quella del sito che mi sembrava un pochino scarna (non è certo una critica, anche la mamma blogger ha specificato che era la sua prima creazione). Io ho cercato di farla un po' più ricca aggiungendo la possibilità di attaccare animaletti in legno colorato con del velcro. Ho messo tanti bottoni e sto pensando di fare  molte forme per poter creare diverse ambientazioni. Ci farò un post appena la finisco.

Idea n. 4: il "lego" di carta portatile.
Questa è la mia preferita. Come creare delle costruzioni che occupino pochissimo spazio e spendendo praticamente zero. L'ideale per i viaggi. A questo link potete scaricare gratuitamente quelli creati dall'artista. Noi proveremo a crearne di nuovi.

martedì 3 aprile 2012

Piove? Fate una spedizione in soffitta...

Anche se è primavera qualche giorno di pioggia ci sta. Per non annoiarsi però c'è sempre un classico da fare coi bambini (e anche senza): il raid soffittifero. Per chi non ha la soffitta sarà sicuramente la cantina o il garage. Se la vostra famiglia è simile alla mia, che conserva tutto, ci troverete cimeli del dopoguerra e oggettini di modernariato anche apprezzabili. Dato che ultimamente, come sapete, sono entrata nel tunnel della fotografia in particolare quella analogica, la spedizione di ieri era intenzionata a rispolverare cimeli di questa natura. E non sono stata fortunata... di più!
Ecco cosa ho trovato:



A parte macchinette varie, sono ultrafelice per la Polaroid anni 80 in ottimo stato e la Zenit-e Made in URSS degli anni 60. Per i bimbi è stata un'allegra caccia al tesoro e per me una gran soddisfazione e ora naturalmente non sto più nella pelle dalla voglia di testarle e fare qualche foto. Appena ci saranno risultati decenti li posterò!