sabato 21 aprile 2012

Bambini in viaggio #3 - Resoconto Sud della Francia in camper!

A grande richiesta ecco le mie impressioni sul viaggio appena fatto nel Sud della Francia. Viaggio fatto in camper con itinerario scelto il giorno prima della partenza poiché, come ormai tutti sapete, dovevamo andare in Germania ma le previsioni meteo si sono dimostrate funeste. Per quel che riguarda il tempo in effetti è andata benissimo, per tutta la settimana sole, qualche nuvola, unico neo vento forte e costante.
Ed ecco le mie impressioni sul camper (tenendo conto della condivisione di 6 metri quadri con 2 bambini piccoli): credo che lo rifarò. A parte il primo giorno in cui ho avuto qualche crisi di claustrofobia dovuta all'ambiente ristretto e al fatto che non ero mai stata in camper, dopo ho iniziato ad abituarmi senza problemi. Anche al rollio di cui nessuno parla ma che esiste, eccome se esiste, anche quando sei fermo!
Insomma non voglio tediarvi oltre. Questo è l'itinerario che abbiamo fatto in 8 giorni e che mi ha soddisfatto moltissimo:
- Aix-en-Provence (per una passeggiata piacevole)
- Isle-sur-la-Sorgue (d'atmosfera con le ruote dei mulini ad acqua piene di muschio)
- Avignon (d'obbligo il Palazzo dei Papi)
- St-Paul-de-Mausole (incantevole il giardino e il chiostro dell'ospedale dove Van Gogh è stato ricoverato per un anno)
- Glanum (rovine di antica città romana)
- Baux-de-Provence (molto bello il paesaggio delle Alpilles e carinissimo il borgo medievale)
- Arles (fascino decadente)
- Tarascon (consigliatissima la visita al castello)
- Carcassonne (molto bella, ma straripante di negozietti di souvenirs)
- Gouffre de Cabrespine (grotta gigante che potrebbe contenere la Tour Eiffel!)
- Abbaye de Fontfroide (stupenda e rilassante)
- Aigues-Mortes (per fare un giro delle mura e delle saline che noi purtroppo non abbiamo visto)
- Saint-Maximin-la-Sainte-Baume (per la basilica con i resti di S. Maria Maddalena).
Il posto che mi è piaciuto di più. A sorpresa: l'abbazia di Fontfroide. Ma io ho un debole per le abbazie. Anzi credo che mi informerò per andare a farci un mese di ritiro spirituale visto che affittano una casetta annessa all'abbazia immersa nel verde e nel silenzio. Ecco il link per chi potesse e volesse liberare la mente e lo spirito. Bravissimo Monsieur Grégoire che ha raccontato la storia del posto con estrema bravura e dovizia di particolari.
Molto bello e spesso snobbato il castello di Tarascon, enorme, imponente e ben tenuto.


Il premio per il miglior viaggiatore. Lo vince la Lindona! A sorpresa bravissima sia in viaggio sia durante i pasti fuori sia durante i tempi morti in camper. Bravissima nonostante si sia beccata la sesta malattia proprio i primi 2 giorni di vacanza! Il terzo giorno fortunatamente la febbre è passata e si è riempita di macchie così ho subito realizzato di cosa si trattava (e la telefonata al pediatra ha confermato). Una volta uscite le macchie il peggio è andato ma anche quando aveva la febbre,  di solito le veniva di sera e di giorno abbiamo girato lo stesso (madre degenere). Tiziano ha confermato il nomignolo di Dottor Pivetta (di Aldo Giovanni e Giacomiana memoria).


Dolci locali più apprezzati. La crepe  e la gaufre al cioccolato! Ne avrei mangiate una carriolata.

Qualche consiglio ai neocamperisti come me. Nello stilare l'itinerario tenete conto di tutte le operazioni che bisogna effettuare quando si viaggia in camper, tipo caricare la cisterna d'acqua, eliminare le acque usate ecc. che al mattino portano via un po' di tempo. Attenzione anche ai campeggi, alcune reception chiudono anche alle 18/18.30. Noi prima delle 10 di mattina non riuscivamo a metterci in marcia ma è anche vero che non volevo fare un tour-de-force per cui ce la prendevamo comoda anche per via dei bambini. Comodissimo il navigatore satellitare, a una cert'ora impostavamo il campeggio più vicino e via! Stessa cosa per trovare i parcheggi vicini ai posti da visitare. Zero perdite di tempo.


In un post successivo vi racconterò con piacere cosa secondo me ha funzionato bene nel distrarre, gestire e scarrozzare i bambini.

8 commenti:

  1. Ammirevoli!!! Io ho viaggiato in camper prima di avere i bimbi e mi sono innamorata letteralmente dello stile di vacanza che corrisponde al mio modo di essere: libertà assoluta di scegliere e niente programmi! Avevo già intenzione di riprovarci perché sono convinta che con i bimbi sia una vacanza ideale. Quanto alla sesta malattia: 9 genitori su 10 si sarebbero dati indietro ma credo che non sarebbero neanche mai partiti in camper! Uao, che bravi. a presto . . .

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  2. Grazie! Sai una cosa? Le maternità mi hanno rafforzata enormemente e mi hanno regalato un coraggio inaspettato. Io che ero sempre ansiosa, piena di timori e paure ora riesco a vivere meglio, grazie ai miei figli. Non credo di essere stata imprudente xché la febbre è sempre stata sotto i 38 e mi sono data tempo 2 giorni, se dopo non fosse passata sarei tornata a casa. Ma il pediatra al tel mi ha detto di non preoccuparmi se la bambina mangiava ed era vivace e normale (e così era). Questo lo consiglio a tutti, se siete in viaggio e avete dubbi contattate subito il vostro pediatra!Conta anche che è stata la prima febbre di Linda in 9 mesi. Per il resto ti consiglio assolutamente il camper x una vacanza coi bambini, è comodissimo e + riposante del previsto! E puoi cambiare itinerario in ogni momento!

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  3. la libertà che dona il camper non ha prezzo! complimenti per il tipo di viaggio scelto "nonostante" i due piccoli di casa

    Silva

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  4. Io mi immagino al tuo posto (in camper con pupo malato):
    - senso di colpa a manetta
    - albi spaventato a morte dal fatto che io possa andare in crisi e decide subito di tornare indietro, mentre io imposto una video conf con il pediatra
    - mia madre che mi telefona ogni quarto d'ora per insultarmi
    Sei stata davvero madre coraggio!

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  5. Io sono claustrofonica, quindi massima stima e un po' di invidia. La sola idea di essere chiusa in un camper mi terrorizza.

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  6. ma no la fate + tragica di quello che è stato in realtà! dopo 2 telefonate al pediatra mi sono tranquillizzata e poi il luca non è l'alberto x cui non voleva saperne di tornare indietro. una volta visto che la febbre è passata siamo rimasti e la pupa è stata benissimo!
    @Liz devi provare. hai presente lo spazio che ho a casa mia? all'inizio anch'io ero un po' asfissiata ma mi è passata in fretta e poi m isono divertita davvero molto! male che va dopo la prima curva torni a casa.

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  7. Con la prima figlia ci siamo fatti ben due volte la svezia e un pezzo di norvegia in camper, l'arrivo di Attila ci ha invece convinto a venderlo :-)
    Lui è tipo da ampi spazi e la scelta era diventata o il camper o la salute mentale... abbiamo scelto la seconda :-)

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  8. Brava e condivido! Noi fati già due viaggi in camper con i nostri due gemelli che nel primo avevano 2 anni e mezzo (15 giorni in Austria) e nel secondo 3 anni e mezzo (22 giorni in Germania, OLANDA, Francia con due giorni finali a Expo Milano): stupendo! Viaggiare in camper è ideale coi bimbi piccoli, loro lo adorano! Potremmo starci anche sei mesi! Quest'anno (4 anni e mezzo) sto programmando 25 giorni: probabilmente Danimarca + Germania nei trasferimenti. Buoni viaggi a tutti! Claudia

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