martedì 21 febbraio 2012

Non aprite quella porta! Caos di primavera

Ragazze sono febbricitante. Grazie al gradevolissimo blog di "La solita mamma" sono venuta a scoprire un sito che definire interessante è riduttivo. E' infatti il sito che dovrebbe aiutarmi a vivere meglio, cambiare la mia vita da disastrosamente incasinata a linda e ordinata e utilissimo proprio ora in vista delle superpulizie di primavera.Forse avevo tralasciato di informarvi che io sono disordinatissima, tendo ad accumulare roba e non butto via mai niente, mi affeziono a ogni sorta di cavolata acquistata negli anni. Con queste premesse mettere a posto gli armadi diventa un'impresa impossibile.
E invece vado a dare un'occhiata a Casa Therapy e rinasco dalle mie ceneri. Soprattutto quando scopro che esiste il Clustering (cito dal sito) "ovvero come raggruppare gli abiti nell'armadio". Semplice ma geniale. E io che non sapevo nemmeno che avesse un nome, forse perché non la ritenevo un'attività esistente. Io pensavo fosse "getta dentro e tra 10 anni gli diamo una revisionata".
Forse forse riesco anch'io a diventare una brava donna di casa e a imparare un po' di economia domestica?
Vado subito a prendere i bidoni e allestisco la camera-guardaroba in stile "Ma come ti vesti?!". Metto anche i tacchi e i calzettoni neri di pizzo come Carla Gozzi e una cravatta rosa come Enzo Miccio per entrare meglio nella parte. Insomma sono pronta a far volare tutto nei bidoni quando mi accorgo che è terribilmente difficile. Non ci riesco va contro la mia natura. E poi, a guardar bene, dovrei buttare via tutto!
Torno a Casa Therapy e clicco su "Organizziamo l'armadio". Meglio partire dalle basi. Ma porca miseria, c'è tutta una sfilza di regole e domande alle quali mi vergogno a rispondere. Tipo "Si è sicuri di provare una sensazione piacevole e di comodità quando si indossa quel capo?"- dopo 2 gravidanze, la pubalgia e inattività assoluta da 4 anni non mi sento comoda nemmeno con la tuta - "Il capo dovrebbe adattarsi bene e valorizzare il nostro fisico" - aridaje, per sentirmi bene col mio fisico dovrei dimagrire e per dimagrire dovrei mettermi a dieta e quindi smetterla di mangiare come un porco ma per far questo dovrei smetterla forse di allattare e quindi dovrei iniziare a svezzare mia figlia. Ecco perché non riesco a tenere in ordine gli armadi, perché non ho ancora svezzato Linda - "Si dovrebbe avere l’occasione nel prossimo anno di indossarlo?" - e quando esco di casa io? Solo per la spesa e il lavoro. A sto punto tengo solo tute e jeans, tanto il sopra della tuta è abbinabile coi jeans - "Il capo dovrebbe potersi coordinare con un minimo di due altri elementi nel nostro guardaroba" e mi rendo conto che questa è la chiave.
Io sono disorganizzata già al primo passo, cioè all'acquisto. Compro tutto scoordinato senza badare a cosa ho già a casa, faccio acquisti compulsivi dettati dal conforto del comprare.
Ma ora basta, mi metto d'impegno e revisiono tutto, porca paletta! E quando andrò a fare shopping mi porterò dietro un grafico a torta dei miei armadi e un piano d'acquisto programmato così da comprare solo cose utili e abbinabili. Vi terrò informate.
...vi ho rovinato la giornata vero?

6 commenti:

  1. Nooooo, mi hai fatto davvero ridere di cuore!
    E poi ti sei risposta da sola: tuta e jeans, che te ne frega! Per dimagrire c'è tempo e per lo svezzamento pure!
    Ma alla fine, procederai al "clustering"?
    Perché se sì, voglio le foto nel blog, eh ;D!

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    1. cara s.m. il tuo post mi ha imbastardito alla grande. ho già tutte le porte degli armadi aperte e mucchi di vestiti in mezzo alla stanza. sento che stavolta posso farcela. ti farò sapere.

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  2. Dunque, io sono una specie di mostro: il mio armadio funziona come un magazzino, se entra qualcosa, deve uscire qualcosa, butto roba vecchia senza pietà e con soddisfazione (a volte esagero). Inoltre, se è possibile ordino camice, gonne e pantaloni per colore. Il Clustering invece, che pratico già da anni, lo uso per le valige, soprattutto quelle per i weekend: faccio i gruppi di roba abbinata e la metto in sacchetti trasparenti. Praticamente, ho il profilo di un seral killer.

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    1. ma è terrificanteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!

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    2. c,q devi spiegarmi com'è la storia dei sacchetti e dei weekend...

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  3. Mi hai fatto ridere di cuore, altrochè!
    i miei armadi sono in ordine (quasi), ma il problema è che contengono davvero cose che portavo alle superiori... e sono passati più di vent'anni, ma non riesco a buttare via :-(
    Se venissero quelli di "come ti vesti" ci vorrebbe un inceneritore solo per la mia roba.

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