giovedì 21 febbraio 2013

Gift Wrapping Tips: chiudipacco in pasta al sale

Durante le vacanze di Natale 2012 mi è venuta la fissazione per un gift wrapping più accurato e particolare e ho creato la mia bella board su Pinterest per memorizzare le idee più interessanti. Ho creato anche un'etichetta apposita qui sul blog.
Tra le tante idee ho notato che mi piacciono molto dei chiudipacco fatti con pasta al sale o paste modellabili, decorati con dei timbri e con un buchino per poter essere appesi al fiocco.
Purtroppo avevo dei problemi (non intendendomi per niente di scrapbooking) a capire che tipo di timbri venivano utilizzati per ottenere quel tipo di decorazione.
Mentre cerco di capire quindi cosa mi serve, ho iniziato ad appropriarmi della tecnica facendo dei piccoli chiudipacco in pasta al sale e lasciandoli "nature". Il risultato mi ha soddisfatto moltissimo, hanno proprio quell'aspetto un po' grezzo che volevo ottenere, senza contare sempre il famoso costo zero.
Infatti la farina era un po' di farina scaduta mille anni fa riciclata in questo modo e una tazzina di sale ha veramente un costo irrisorio.
In ogni caso ho provato anche a colorarli con del colore acrilico molto diluito, uno l'ho fatto pure argento, ma non mi sono piaciuti per niente...





Per quel che riguarda la ricetta ho trovato diverse versioni sul web, io ho fatto così:

OCCORRENTE:

- una tazza di farina
- una tazza di sale fino (frullatelo per polverizzarlo ulteriormente)
- acqua q.b.

Molti aggiungono qualche cucchiaio di colla vinilica per rendere l'impasto ancora più resistente, ma se morite dalla voglia di provare e in casa non ne avete, non è un ingrediente indispensabile.

Mischiate gli ingredienti e impastate un po' per sciogliere bene il sale e rendere omogenea la pasta.
Io poi ho steso delle parti di pasta picchiettando con la mano senza usare il mattarello perché volevo un effetto irregolare. Con dei mini stampi per i biscotti ho intagliato le varie forme e con il tappo di una Bic girato al contrario ho praticato dei buchini dove poter poi far passare il filo.
La pasta al sale deve essere fatta asciugare molto bene in forno a bassa temperatura (50°/75° C) oppure sul termosifone girandola periodicamente finché non è bella dura.
Dopo potete tenerla così oppure colorarla. Sicramente una mano di vernice trasparente opaca o lucida la conserverà più a lungo.
La cosa divertente è che si trasforma anche in un fantastico gioco per i bambini, infatti (come vedete dalla foto) anche Tiziano ha creato i suoi chiudipacco personali, ma lui li preferisce colorati...
Ed ecco come ho utilizzato i miei per il momento:
 

4 commenti:

  1. Ciao Passa da me, ho qualcosa per te!!!!
    kiss kiss
    Paky

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  2. Belli!! La pasta sale è come dire... un evergreen!!!

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  3. Carinissimi, ricordati di dire che non sono commestibili però, perchè con quella forma mi sa che qualcuno se li mangia pensando ad un biscotto :-)
    Scusami, non ho ancora fatto la prova timbro :-(

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  4. Ciao, vieni a ritirare nel mio blog http://amarenababy.blogspot.it/ il premio " Liebster Award".
    Ho voluto assegnarlo a te perchè il tuO blog merita di riceverlo.

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