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martedì 12 febbraio 2013

Biglietto di San Valentino... per mariti spiritosi!

Quest'anno come sapete voglio passare un San Valentino a costo zero, ma senza privarmi di qualche idea creativa. Stavo pensando a un biglietto d'auguri simpatico per il mio compagno, qualcosa di divertente e non troppo romantico o sdolcinato quando ho visto su internet dei bigliettini con un mostriciattolo disegnato con attaccato un occhio di quelli in plastica trasparente con la pupilla mobile.
All'improvviso mi sono immaginata Tiziano con quegli occhi e mi sono messa a ridere. Non mi andava però di rovinare in modo permanente il suo bel faccino per cui...

 
 
Ho stampato una foto di Tiziano fatta quest'estate con la mia mini fisheye (per questo la foto è rotonda). Ho ritagliato un quadrato grande quanto il viso di Tiziano in una cartellina di plastica trasparente rotta (quindi inutilizzabile) e, sovrapponendola alla foto ho applicato i 2 occhi mobili. Ho quindi piegato a metà un cartoncino rosso formato A4 tagliando una finestrella sul davanti dietro alla quale ho incollato il quadrato trasparente con gli occhi. Ho incollato poi la foto all'interno del cartoncino decorando con del washi tape e rifinendo poi con una tag scaricata da Internet.
Che dite, vi piace? Non è un capolavoro ma può andare bene come idea dell'ultimo minuto.

lunedì 11 febbraio 2013

Valentine's Day Homemade Gifts: sale aromatizzato agli agrumi e spezie

Care ragazze, quest'anno ho deciso di impegnarmi alla grande per S. Valentino (festa che detesto cordialmente) e ringraziare tutti coloro a cui voglio bene con un pensierino homemade.
In tempo di crisi, ma soprattutto di eccessi tecnologici e multimediali, trovo che sia veramente confortante e fonte di soddisfazione tornare al "fatto-in-casa", dal regalo stesso al packaging, magari dando risalto proprio a quest'ultimo. E' da Natale infatti che mi è venuta un po' la mania del "gift wrapping" e chi mi segue su Pinterest avrà notato un fiorire di pinnate in tema e una board totalmente dedicata.
Iniziamo con le mie amiche & colleghe a cui non voglio bene, di più! Per loro che amano cucinare e sono dei palati fini ho pensato di realizzare del sale aromatizzato. A Natale infatti un amico mi ha regalato del sale ai fiori e lo sto utilizzando moltissimo!


Il procedimento è semplicissimo e a basso costo e oltretutto potete personalizzarlo con le spezie che volete o che avete già in casa. Io ho scelto le scorze di agrumi, il pepe verde e il coriandolo perché hanno un aroma che mi piace molto e danno un tocco di colore che mette allegria.
Ho letto molte ricette per fare questo sale sul web ma alla fine ho fatto di testa mia perché volevo un sale molto aromatico e non solo un po' colorato ma privo di profumi.

OCCORRENTE:
- scorza e succo di limone e arancia non trattati
- pepe verde e coriandolo
- sale grosso
- olio essenziale di limone e arancia rossa (facoltativo oppure potete utilizzarne uno solo)

Per circa 100 gr di sale grosso tagliate con un pelapatate 4 listarelle di buccia, 2 di limone, 2 di arancia. Date loro una tritata molto grossolana con un coltello e aggiungete al sale grosso. Aggiungete poi 1 cucchiaino di succo di limone e uno di succo di arancia. Infine mettete una goccia di olio essenziale per tipologia. Aggiungete un cucchiaino di pepe verde e uno di semi di coriandolo.
Mescolate bene tutto con un cucchiaio e stendete il composto ben allargato su della carta da forno.
Infornate a 75°C per un'oretta circa. Quando sfornate l'importante è che il composto risulti ben asciutto. Io ho fatto asciugare ulteriormente in un ambiente secco finché tutto mi è sembrato ultrasciutto.
Molte persone utilizzano poi un mixer per frullare il tutto ma io ho utilizzato un batticarne poiché preferisco l'aspetto estetico e la croccantezza del sale un po' grossolano per cui gli ho dato una pestata giusto per rompere i semi del pepe e del coriandolo che svilupperanno un profumo inebriante. Infatti vi consiglio vivamente di tralasciare altri ingredienti se volete (come gli oli essenziali) ma non il coriandolo perché renderà il risultato divino.
Questo sale viene di solito usato per pesci e carni bianche ma io lo metterei anche nelle insalate.
Mettete poi il tutto nei vasetti e decorate.

Per quel che riguarda la confezione potete utilizzare dei vasettini di vetro piccolini come quelli dei capperi o delle spezie opportunamente lavati e sterilizzati. Io li ho poi decorati con una carta e delle tags scaricate gratuitamente da Internet e del Baker's Twine (mio nuovo amore! <3) in tinta.
Che ne dite? Può essere una buona idea?

venerdì 8 febbraio 2013

Dadi inventa-storie

Idea semplice ma geniale che arriva direttamente da Etsy, riportata dal blog Handmade Charlotte.
Naturalmente non ho potuto fare a meno di creare la nostra versione di questi dadi, un po' più rifiniti rispetto a quelli in vendita su Etsy che sono più grezzi. I miei sono 10 umilissimi cubi di legno lato 25 mm acquistati per 1,15 € su Opitec, scartavetrati, dipinti con colore acrilico, decorati con pennarello indelebile, rifiniti con vernice trasparente per découpage.


Il costo è davvero minimo ma il divertimento è grande e soprattutto mi sono resa conto che era la prima volta che Tiziano e Linda usavano dei dadi. E hanno funzionato talmente bene che mi sono dovuta inventare ben 8 storie di fila!
L'idea ripeto è semplicissima: si disegnano sui dadi animali, personaggi, cose, numeri e tutto ciò che più vi aggrada, si tirano e con tutti i protagonisti che compaiono, i bimbi (e anche i genitori) creano una breve storiella. Gli abbinamenti sono davvero infiniti e se contate che avete a disposizione 10 dadi (almeno nel mio caso) la varietà è davvero immensa. E chi ha bambini più grandicelli può anche far disegnare i dadi direttamente a loro.
Visto poi che io ADORO quei giochi che occupano poco spazio e che sono trasportabili con estrema facilità, questo è proprio l'ideale. Lo metterò infatti insieme al nostro kit salva-uscite e lo utilizzerò durante i weekend o i viaggi.
Naturalmente per trasportare i dadi potete trovare il contenitore a voi più consono: dalla scatolina di plastica da riciclare al sacchetto fatto da voi, magari con una stoffa riciclata (vecchie magliette & affini).
Io per ora sto utilizzando la scatoletta trasparente dei cotton fiocc ma credo che presto la decorerò un po'...

lunedì 4 febbraio 2013

Hama Beads: potevamo ignorarle?

Eccoci qui, anche noi caduti nella rete tentatrice delle Hama Beads, le perline da stirare.
Dopo aver visto tante idee su Pinterest ho comprato un secchiellone da 10.000 pezzi multicolore su Opitec e io e Tiziano ci siamo messi al lavoro.
Servono solamente le perline, una base e un ferro da stiro. E abbiamo scoperto che il lavoro è così semplice e rilassante (quanto colorare i mandala!) che siamo andati avanti tutto il giorno. E' proprio uno di quei lavori che ti svuota il cervello e io ne ho davvero bisogno ultimamente.
Comunque dopo ore di imperlinamento e qualche tragedia annunciata (tipo Linda che riesce a impadronirsi della prima creazione e la riduce a brandelli), il risultato è stato molto soddisfacente.



Come vedete dalle immagini io ho scoperto di amare lo stile "Geek" mentre mio figlio è più sul genere psichedelico anni '70.
Alcuni schemi li ho presi da Pinterest e la macchina fotografica l'ho leggermente modificata in modo da farla somigliare alla mia adorata Diana F+. Tiziano invece è andato a mano libera.
Comunque ho creato anche una board su Pinterest dedicata alle Hama Beads che troverete qui e dove salverò tutte le idee più interessanti che trovo.
Mi resta solo un dubbio: una volta creata l'immagine sistemando le perline a mano o con una pinzetta sulla base, copro con un foglio di carta da forno e stiro in modo da far sciogliere un po' le perline. Ho notato però che le preferisco quasi totalmente sciolte, cioé con i buchi che si vedono poco e quindi preferisco passarle da tutte e 2 i lati (mentre molte creazioni che vedo vengono stirate solo da una parte). In questo modo le creazioni diventano molto più resistenti e posso anche utilizzarle come portachiavi o magneti. Voi sapete se esistono delle regole universali? Oppure ognuno va a gusto personale?
Comunque ho scoperto che nel mio secchiellone non c'è nemmeno una perlina di colore grigio che invece è il colore numero uno per le mie creazione geek. Ho quindi scovato un altro sito www.perlinedastirare.it dove ho trovato un mega-secchiellone con dentro perle di 48 colori e anche altri secchielli con le perline glitter!
Insomma siamo ufficialmente Hama Beads addicted!!!

Conosciamo Kiotta, una delle vincitrici del Linky Party

Care ragazze, ecco la presentazione di Kiotta, la più votata al Linky Party!

Kiotta


Ciao a tutti,
Innanzitutto vorrei ringraziare Nicoletta per la sua iniziativa e per avermi dato modo di far conoscere le mie attività ed il mio blog.
Mi chiamo Luisa, in arte Kiotta.

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Fin da piccola ho avuto modo di imparare gli hobby creativi tradizionali delle mie nonne: la maglia e l’uncinetto… mi ricordo le estati passate a fare eridisfare sempre lo stesso gomitolo di lana per imparare le tecniche ed i punti. Alle elementari ho imparato un po’ di ricamo, in particolare mezzopunto e punto croce; mia mamma ha conservato gelosamente i miei lavori, quello nella figura l’avevo fatto a sette anni ed è ancora in perfetto stato che fa bella mostra di sé a casa mia!

Durante l’età dell’adolescenza ho lavorato molto all’uncinetto producendo centrini, bordi e quelli che adesso si usano chiamare “runner” a filet, con grande gioia della mamma che si era potuta arredare il salotto… Ancora adesso l’uncinetto è una mia grande passione, come potrete vedere dal mio blog! Ma torniamo a noi, alla verde età di 12 anni ho avuto la splendida idea di farmi regalare la mitica Maglieria Magica: è stato l’inizio di un grande amore che mi ha portata a riempirmi la casa di mulinetti e telai di tutte le dimensioni e marche e ad aprire il mio secondo blog http://kiottalpm.wordpress.com... Ma questa è un’altra storia!
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Già un po’ più grandicella mi sono poi avvicinata al magico mondo del Patchwork e del Quilting. Mi piacciono in particolare i blocchi tradizionali geometrici, deve essere una deformazione professionale visti i miei studi nel campo della matematica! Mi piace anche unire la tecnica del punto croce a quella del patchwork per realizzare pannelli superdecorativi ed accessori per la casa.

E adesso arriviamo ai giorni nostri, o quasi… Mi sono sposata con quel santo uomo Hubby-Kiotto che mi sopporta e mi sostiene in tutti i lavori che faccio… ed è nata la magica Susy. Proprio in quell’anno ho assistito ad una dimostrazione di una nuova tecnica che arrivava dagli USA: lo scrapbooking! Mi è subito piaciuta l’idea del taglia-incolla con le foto ed ho subito iniziato l’album dedicato alla mia piccola! Complice Internet ed i frequenti viaggi in Francia ho conosciuto ed imparato diverse tecniche ma devo dire che sono appassionata in particolare di minialbum (anche perché nel frattempo sono arrivati i gemelli ed il tempo per un album tradizionale proprio non c’è!).Sono particolarmente soddisfatta quando riesco a realizzare un layout con materiali di riciclo, tutti i giorni colleziono cartoni, bottoni, nastri e quant’altro proprio per le mie creazioni scrappose. E soprattutto i calendarietti sono diventati la mia ossessione! Ed anche agende, planning e quaderni rilegati con la spirale sono la mia base per qualsiasi tipo di album! Ed è per questo che sono qui….


Dal 2008 ho voluto avventurarmi sul WEB con l’apertura del mio primo Blog sulla piattaforma Splinder ormai dismessa, potete ancora visitarlo a questo indirizzo: http://oldkiotters.wordpress.com.
Nel 2010 ho inaugurato il mio attuale Blog http://kiotta.wordpress.com dove racconto le mie avventure nel mondo degli Hobby Creativi, cercando per quanto possibile di arricchire con tutorial, freebies e link interessanti. Vi aspetto numerosi!

giovedì 31 gennaio 2013

Liberiamo una ricetta: Torta di datteri e zenzero

Buongiorno ragazze. Oggi, in occasione dell'iniziativa di Mammafelice "Liberiamo una ricetta" vi propongo questa torta che ho trovato sul mio libro "Dolci e torte" di Luigi e Olga Tarentini Troiani, Newton Compton Editori.
L'iniziativa prevede per chi vuole, oltre a postare e "liberare" nella rete una ricetta, anche un gesto concreto: donare un aiuto al Centro Astalli di Roma, in particolare alla mensa dei rifugiati. Cito da Mammafelice: "La mensa del Centro Astalli è aperta cinque giorni a settimana, e ogni giorno prepara più di 400 pasti caldi. Il costo dei pasti: 5eur per un giorno, 25eur alla settimana o 100eur al mese. Si può donare qualunque cifra, utilizzando il conto corrente postale, n. 49870009, intestato a: Associazione Centro Astalli – via degli Astalli 14/A – 00186 Roma o tramite Bonifico Bancario, Banca popolare di Bergamo, sede di Roma, via dei Crociferi 44: IBAN IT 56 N 05428 03200 000000098333".

E quindi ecco la torta.
Tra le mille ricette illustrate ho scelto questa perché a Natale l'azienda dove lavoro fa arrivare delle scatole enormi di datteri dalla Tunisia e quindi tanto per cambiare un po' ho voluto tentare di utilizzarli in modo diverso, anche perché Tiziano adora i datteri. Il risultato mi è piaciuto moltissimo perché la torta rimane morbida dentro e croccante fuori, dolce e golosa, vista la buona quantità di datteri all'interno. Certo non è dietetica ma credo sia ottima per la colazione e la merenda.




INGREDIENTI

- 250 gr di datteri
- 125 gr di burro
- 220 gr di zucchero
- 2 uova
- 185 gr di farina
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di zenzero in polvere

Snocciolare i datteri, tagliarli a pezzi e coprirli con dell'acqua bollente finché l'acqua non si fredderà. Lavorare burro e zucchero con la frusta aggiungendo poi le uova, la farina col lievito, il bicarbonato, lo zenzero e il sale. Poi aggiungete i datteri rimestando e versate in uno stampo facendo cuocere a 190° per 45 minuti.
La ricetta prevedeva un cucchiaino di cannella in polvere che io ho sostituito con lo zenzero e una bustina di vanillina che non ho messo perché temevo diventasse troppo nauseabonda.
Io ho utilizzato uno  stampo da plum cake perché non avevo una tortiera quadrata con 22 cm di lato come richiesto anche se credo che effettivamente sarebbe venuta meglio con una forma più bassa e larga perché la mia si è un po' infossata al centro. Ormai non imburro più le tortiere ma uso la carta da forno, lo trovo più veloce e comodo. La cottura è a 190° per 45 minuti tuttavia, prima di sfornare, provate sempre infilando uno stecchino e verificando che la pasta interna non ci resti attaccata.


"Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web"

martedì 29 gennaio 2013

Outfit Rock Concert!


Domani sera concerto dei Litfiba all'Alcatraz di Milano. Tutte le canzoni degli anni '80, le mie preferite. Ho già l'ansia pre-concerto! Vado bene così?

I bracciali zip e il blog di Roberta

Care ragazze oggi voglio parlarvi del blog di Roberta, Atreborhobby.
Roberta è un'artista a tutto tondo e lo capirete subito visitando il suo gradevolissimo blog: scrapbooking, art journals, atc, altered art, riciclo creativo e chi più ne ha più ne metta! Tuttavia sono i suoi bracciali la prima cosa che mi ha incuriosito e attratto.
Un giorno, visitando il suo blog e circumnavigandolo in lungo e in largo mi sono imbattuta nei suoi braccialetti zip fatti con le cerniere che tanto mi piacciono e ho commentato il post senza prevedere che Roberta mi avrebbe poi fatto un bellissimo dono: un bracciale fatto su misura secondo i miei gusti!
Io naturalmente l'ho scelto il più rock possibile, nero con teschio, in vista di un concerto a cui dovrei andare il 30 gennaio. Ecco le foto.




Non è carinissimo? E' stato realizzato con una cerniera che realizza un doppio giro intorno al polso, un ciondolo e una chiusura a moschettone. Il bello di questi bracciali è che si possono realizzare anche in tanti altri colori a seconda della tinta della cerniera prescelta, come vedrete anche dal post di Roberta.
Vi consiglio quindi un salto su questo blog soprattutto se amate scrapbooking & affini, troverete un sacco di lavori bellissimi e idee interessanti!

lunedì 28 gennaio 2013

Il mini-kit salva uscite al ristorante

Buongiorno a tutte ragazze! Vi avviso che per me, una volta finite le feste natalizie, inizia ufficialmente la primavera! Per cui in vista della bella stagione vi propongo un'ideuzza che ho realizzato per sopravvivere durante le uscite al ristorante o comunque durante le trasferte del weekend.
Tiziano sta attraversando un periodo abbastanza agitato quando siamo a pranzo o cena fuori e dopo poco inizia a stufarsi di stare a tavola, soprattutto se l'attesa diventa lunga. E' vero che potrei portarmi dietro i soliti album da disegno, matite, astucci, giochini e gioconi ma la mia borsa già straripa così di bavaglini, borracce, fazzoletti sporchi e gioielli simili per cui non saprei più dove mettere tutta sta roba.
Quest'autunno siamo andati a visitare l'eremo di Santa Caterina del Sasso sul Lago Maggiore (ci farò un post perché è veramente un posto stupendo) e ci hanno regalato un libretto esplicativo agganciato a quelle fettucce in tessuto con moschettone da mettere al collo...e così, ispirata da qesta visione, ho pensato di realizzare un mini-kit di sopravvivenza ristorativa.


Ho preso una scatoletta in plastica trasparente di circa 12 cm x 7 cm con uno spessore di 2,5 cm. E' una scatoletta porta minuteria che produciamo dove lavoro e che vendono nei fai-da-te o al supermercato e ha una linguetta con un buco per essere appesa all'espositore. Quando si acquista la linguetta va tagliata ma io l'ho tenuta per poterla agganciare alla fettuccia con moschettone. Nella scatoletta ho creato un kit in miniatura che possa occupare un bambino di 4 anni per almeno un'oretta e cioé:
- un mini libretto con figure da colorare
- un mini libretto tematico sempre da colorare (ad esempio la fattoria, il mare...) e nomi in inglese
- un mini libretto con fogli in bianco su cui poter disegnare
- delle matitine colorate e un piccolo temperino
- una lacing card in plastica colorata con buchi e del filo colorato per poterla ricamare
- una mini lavagnetta magnetica ottenuta dipingendo un pezzo di cartone con vernice magnetizzante (3 mani) su cui poter giocare coi piccoli magneti-abito.

Volendo potete aggiungere tutto ciò che vi viene in mente ma in versione ridotta (ad esempio un piccolo memory game o dei palloncini da gonfiare e disegnare con dei pennarellini nei momenti di noia dove niente ha più effetto. Il risultato comunque mi piace moltissimo e Tiziano ha gradito alla grande tanto che c'è da litigare perché vuole usarla anche a casa... e Linda può tranquillamente maneggiarla e sbavarla tanto ha una chiusura abbastanza inaccessibile ed è di plastica per cui basta darle una pulita con un panno umido.
Quando si esce se la mette al collo e via!

Le vincitrici del primo Linky Party!

Siore e siori, ecco a voi le vincitrici del Linky Party! Nonostante influenze assassine, devastazioni fisiche e psicologiche, deperimento degno di una carestia, connessioni internet latitanti eccomi qua col mio post di chiusura del party.
Come anticipato nel regolamento ci sono 2 vincitrici:
1) il progetto più votato: la vincitrice è Kiotta del blog "Kiotta's Cottage" con i suoi album di foto scrap
2) il progetto a me più gradito: non ce la faccio a scegliere, è più forte di me, devo fare almeno a pari merito Valentina de "La classe della maestra Valentina" con la sua casetta-calendario ed Angyel  del blog "Angyelmade" con la sua serra per lenticchie che ha riscosso davero molto successo!

Ora, come anticipato dedicherò un post ai blog vincitori per cui se le rispettive proprietarie mi vogliono inviare una presentazione del loro blog e delle loro passioni, le inserirò nel post.
Il Linky è stato divertentissimo, ringrazio ancora tutte quelle che hanno partecipato e anche chi ha votato, spero vi siate divertiti anche voi!
Potrete accedere ai progetti quando vorrete tramite l'etichetta Linky Party o cliccando sul logo che troverete nella colonna di destra del blog.
A presto, speriamo con un altro Linky Party.


martedì 22 gennaio 2013

Post velocissimo: non sono passata a miglior vita!

Ragazze, il 2013 è iniziato veramente nel migliore dei modi: influenza, connessioni a internet che saltano, computer impallati, cassa integrazione.
Giuro e stragiuro che recupererò tutto il malloppo di cose da fare (approfittando mio malgrado di una cassa integrazione parziale), postare, ringraziare chi mi ha dato premi, fare i post sulle vincitrici del Linky e anche ringraziare chi mi ha inviato doni (vero Roberta?)!!!
La prossima settimana spero di aver risolto i problemi di connessione e di poter tornare tra voi!
Bacissimi a tutte.

giovedì 3 gennaio 2013

Aperte le votazioni per il Linky Party!

Care ragazze, vi chiederete dov'ero finita. Ebbene sono stata colpita da un'influenza MOSTRUOSA, una roba veramente pestifera. Saran 10 anni che non mi veniva una cosa del genere! Tosse, febbre alta, mal di gola che non mi hanno dato la possibilità di attaccarmi al computer dall'ultimo dell'anno fino a oggi.
Sono ancora qui a tossire e sembro un cadavere ma trovo ugualmente la forza di ringraziare tutte le ragazze che hanno partecipato al Linky Party del calendarietto. Alla fine abbiamo collezionato 10 progetti e mi ritengo soddisfattissima anche perché il tema non era dei più semplici!
Vi ricordo che adesso scattano le votazioni che termineranno il 15 gennaio.
Spero di poter scrivere il prossimo post in una situazione di salute nettamente migliore! Un abraccio a tutte.