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lunedì 18 marzo 2013

Pasqua: l'uovo smaltato molto fashion

Buongiorno! Oggi vi presentiamo l'uovo smaltato per passare una Pasqua fashion e trendy.
Questo uovo è adatto soprattutto se non avete in casa molte risorse artistiche ma i vostri figli vi fanno impazzire perché vogliono uova multicolori. E magari anche terribilmente lucide!
Ecco qua: uovo decorato con gli smalti per le unghie.



OCCORRENTE:

- smalti per unghie
- colore acrilico
- pennello
- un uovo svuotato


Passate una mano di acrilico bianco o di un colore chiaro sull'uovo. Ora scegliete gli smalti e il disegno e procedete come se fossero le vostre unghie. Potete tracciare prima un disegno con la matita, io sono andata a mano libera perché non volevo delle righe troppo definite. Lasciate asciugare bene prima di toccare l'uovo. Volendo potete passarci sopra anche una mano di vernice trasparente.
Il gioco è fatto!


venerdì 15 marzo 2013

Pasqua: l'uovo graffiato (dai ricordi delle scuole medie!)

Buondì ragazze, oggi vi presento il nostro uovo graffiato.
Ieri pensavo a quando ero alle scuole medie, anni bellissimi per me, e ho ricordato che ci facevano fare dei disegni con diversi strati sovrapposti di pastelli a cera di diverso colore. Poi passavamo l'inchiostro di China nero, lasciavamo asciugare e con dei pennini per inchiostro (era il Medioevo?) grattavamo via la China scoprendo così i vari colori e formando un disegno.


Bene, ho pensato di fare lo stesso con le uova. Peccato che sono rimasta fregata su due punti: non si può colorare agevolmente con i pastelli a cera su un uovo - la China funzionava col disegno ma, chissà perché, non funziona con l'uovo.


MA: ho risolto comunque facendo come segue.
1) date una mano di colore acrilico all'uovo
2) riscaldando i pastelli a cera passateli sull'uovo, la cera si spalmerà anche se resterà in rilievo e per niente omogenea (ma non importa)
3) passate 2 mani di acrilico nero perché la China, sulla superficie liscia e a dossi della cera, vasavé perché non attacca
4) con la punta di un coltello (o un pennino) grattate formando un disegno.

Fatto. Che fatica.

giovedì 14 marzo 2013

Pasqua: l'uovo pom pom

Ebbene sì, la Pasqua si avvicina inesorabile. E qui, tra scongiuri relativi alla salute di tutta la famiglia e dubbi su come passare al meglio la festività, ci siamo buttati anche noi nel turbinio dei lavoretti pasquali.
Quest'anno abbiamo voluto sperimentare diversi tipi di decorazione e iniziamo con... i pom pom!
Ho pensato: perché fare dei pom pom sferici quando possiamo tentare di farli a forma di uovo?
Non ero sicura avrebbe funzionato ma comunque ci ho provato.



OCCORRENTE

- filo di lana o cotone
- cartoncino spesso (tipo cartone ondulato)
- forbici
- sagoma ovale

Ritaglio la forma dell'uovo nel cartone con un altro buco ovale al centro creando due sagome. Procedo poi come al solito sovrapponendo le sagome e iniziando a passare il filo.
 


Continuo finché l'uovo è ben cicciotto e il buco al centro è quasi invisibile. Taglio poi lungo la parte esterna e lego con un altro filo stringendo in mezzo alle due sagome. Tolgo i cartoncini e rifilo con la forbice per accentuare la forma dell'uovo.

Potete anche decorare i pon-pon con occhi e becco e realizzare dei pulcini oppure dei coniglietti o ancora appenderli al vostro albero pasquale. Oppure, idea ancor più interessante, potete realizzarli utilizzando 3 tipi di lana dello stesso colore ma con 3 tonalità diverse creando così delle uova "ombre" partendo dalla parte sotto col più scuro, a metà quello intermedio e al top il più chiaro.

Comunque restate sintonizzati perché, salute e tempo permettendo, vi proporremo altre versioni di uova decorate! Alla prossima.

lunedì 11 marzo 2013

Il nostro fornello supercolorato da viaggio!

Ormai lo sapete che ho un po' la mania di realizzare versioni di giochi che siano facili da trasportare, adatte al viaggio e al divertimento fuoriporta.
Era da un po' che pensavo di realizzare un fornello di cartone, ne ho viste mille bellissime versioni su Pinterest e ultimamente le due stupende cucine di Giada su Quando Fuori Piove e di Francesca su Fiori In Testa.
Noi naturalmente abbiamo optato per una versione light supercolorata e adatta al trasporto. I colori e la voglia di viaggiare sono stati ispirati dalla primavera imminente (si spera) ed ecco il risultato.





Su una scatola di cartone ho incollato un cartoncino nero con righe colorate, poi ho dipinto le varie parti con acrilico argento in modo da imitare l'acciaio. Con Tiziano abbiamo colorato con colori acrilici 4 cerchi in cartoncino decorandoli con un pennarello nero indelebile puntinando le varie fiamme e poi li abbiamo incollati. Con colla a caldo abbiamo applicato 4 tappi che rappresentano le manopole del gas.
Infine ho fatto due buchi in alto e ho inserito la ex maniglia di una borsa di carta facendo due nodi all'interno per fermarla.
Quando si parte si mettono i vari padellini e piattini all'interno della scatola e si trasporta con la maniglia. Una volta in loco si tira fuori tutto il necessario e si gioca! E' molto comoda anche in casa perché funge da contenitore e si può appendere così occupa meno spazio. E si può utilizzare anche al ristorante perché davvero di piccole dimensioni, 28x25 cm.
Spero vi piaccia!

martedì 26 febbraio 2013

Handmade Gifts per la Festa del Papà: il segnalibro magnetico

Sempre per stare in tema di segnalibri, un'altra idea molto carina ma poco sfruttata è quella del segnalibro magnetico.


OCCORRENTE:

- cartoncino
- disegni o immagini stampate speculari
- 2 magneti
- colla e forbici

Stampate le immagini prescelte su cartoncino oppure fate un disegno su un cartoncino. Scegliete immagini che risultino speculari con un davanti e un dietro perché poi vanno piegate a metà e su ogni metà interna va incollato un magnete, in questo modo:

 

Attenzione al verso dei magneti, fate una prova prima di incollarli in modo che si attraggano e non respingano!
All'interno ho anche messo un pezzetto di nastro adesivo trasparente nel punto dove il segnalibro si piega per rinforzarlo.

Vi lascio anche qualche sito dove potete scaricare gratuitamente dei segnalibri speculari pensati per diventare magnetici che trovo molto carini: le mongolfiere che ho utilizzato io anche se non sono speculari (potete fare come me), gufi, personaggi Disney, bamboline da colorare.

lunedì 25 febbraio 2013

Handmade Gifts per la Festa del Papà: il segnalibro-collage

Ecco un'altra festività che coinvolge molto i bambini. Quest'anno mio figlio è grande abbastanza per capire cos'è la festa del papà per cui ci siamo sbizzarriti a creare qualcosa.
Visto che il mio compagno ancora non è riuscito a conservare un segnalibro decente, vuoi perché Linda appena ne vedeva uno glielo mangiava, vuoi perché per pigrizia preferisce usare la copertina del libro, ho deciso di fargliene uno.



OCCORRENTE:

- cartoncino colorato
- carte decorate
- forbici, cutter e colla stick

Più semplice di così! Abbiamo semplicemente disegnato le parti di una ghianda su due diverse carte colorate. Le abbiamo poi incollate su un cartoncino come se fosse un collage e con un cutter abbiamo intagliato la parte inferiore della ghianda in modo che il segnalibro si incastri sulle pagine.


Provare per credere! Naturalmente anche su Internet troverete un sacco di modelli già pronti stampabili gratuitamente, come ad esempio questi gufetti

giovedì 21 febbraio 2013

Gift Wrapping Tips: chiudipacco in pasta al sale

Durante le vacanze di Natale 2012 mi è venuta la fissazione per un gift wrapping più accurato e particolare e ho creato la mia bella board su Pinterest per memorizzare le idee più interessanti. Ho creato anche un'etichetta apposita qui sul blog.
Tra le tante idee ho notato che mi piacciono molto dei chiudipacco fatti con pasta al sale o paste modellabili, decorati con dei timbri e con un buchino per poter essere appesi al fiocco.
Purtroppo avevo dei problemi (non intendendomi per niente di scrapbooking) a capire che tipo di timbri venivano utilizzati per ottenere quel tipo di decorazione.
Mentre cerco di capire quindi cosa mi serve, ho iniziato ad appropriarmi della tecnica facendo dei piccoli chiudipacco in pasta al sale e lasciandoli "nature". Il risultato mi ha soddisfatto moltissimo, hanno proprio quell'aspetto un po' grezzo che volevo ottenere, senza contare sempre il famoso costo zero.
Infatti la farina era un po' di farina scaduta mille anni fa riciclata in questo modo e una tazzina di sale ha veramente un costo irrisorio.
In ogni caso ho provato anche a colorarli con del colore acrilico molto diluito, uno l'ho fatto pure argento, ma non mi sono piaciuti per niente...





Per quel che riguarda la ricetta ho trovato diverse versioni sul web, io ho fatto così:

OCCORRENTE:

- una tazza di farina
- una tazza di sale fino (frullatelo per polverizzarlo ulteriormente)
- acqua q.b.

Molti aggiungono qualche cucchiaio di colla vinilica per rendere l'impasto ancora più resistente, ma se morite dalla voglia di provare e in casa non ne avete, non è un ingrediente indispensabile.

Mischiate gli ingredienti e impastate un po' per sciogliere bene il sale e rendere omogenea la pasta.
Io poi ho steso delle parti di pasta picchiettando con la mano senza usare il mattarello perché volevo un effetto irregolare. Con dei mini stampi per i biscotti ho intagliato le varie forme e con il tappo di una Bic girato al contrario ho praticato dei buchini dove poter poi far passare il filo.
La pasta al sale deve essere fatta asciugare molto bene in forno a bassa temperatura (50°/75° C) oppure sul termosifone girandola periodicamente finché non è bella dura.
Dopo potete tenerla così oppure colorarla. Sicramente una mano di vernice trasparente opaca o lucida la conserverà più a lungo.
La cosa divertente è che si trasforma anche in un fantastico gioco per i bambini, infatti (come vedete dalla foto) anche Tiziano ha creato i suoi chiudipacco personali, ma lui li preferisce colorati...
Ed ecco come ho utilizzato i miei per il momento:
 

venerdì 8 febbraio 2013

Dadi inventa-storie

Idea semplice ma geniale che arriva direttamente da Etsy, riportata dal blog Handmade Charlotte.
Naturalmente non ho potuto fare a meno di creare la nostra versione di questi dadi, un po' più rifiniti rispetto a quelli in vendita su Etsy che sono più grezzi. I miei sono 10 umilissimi cubi di legno lato 25 mm acquistati per 1,15 € su Opitec, scartavetrati, dipinti con colore acrilico, decorati con pennarello indelebile, rifiniti con vernice trasparente per découpage.


Il costo è davvero minimo ma il divertimento è grande e soprattutto mi sono resa conto che era la prima volta che Tiziano e Linda usavano dei dadi. E hanno funzionato talmente bene che mi sono dovuta inventare ben 8 storie di fila!
L'idea ripeto è semplicissima: si disegnano sui dadi animali, personaggi, cose, numeri e tutto ciò che più vi aggrada, si tirano e con tutti i protagonisti che compaiono, i bimbi (e anche i genitori) creano una breve storiella. Gli abbinamenti sono davvero infiniti e se contate che avete a disposizione 10 dadi (almeno nel mio caso) la varietà è davvero immensa. E chi ha bambini più grandicelli può anche far disegnare i dadi direttamente a loro.
Visto poi che io ADORO quei giochi che occupano poco spazio e che sono trasportabili con estrema facilità, questo è proprio l'ideale. Lo metterò infatti insieme al nostro kit salva-uscite e lo utilizzerò durante i weekend o i viaggi.
Naturalmente per trasportare i dadi potete trovare il contenitore a voi più consono: dalla scatolina di plastica da riciclare al sacchetto fatto da voi, magari con una stoffa riciclata (vecchie magliette & affini).
Io per ora sto utilizzando la scatoletta trasparente dei cotton fiocc ma credo che presto la decorerò un po'...

lunedì 28 gennaio 2013

Il mini-kit salva uscite al ristorante

Buongiorno a tutte ragazze! Vi avviso che per me, una volta finite le feste natalizie, inizia ufficialmente la primavera! Per cui in vista della bella stagione vi propongo un'ideuzza che ho realizzato per sopravvivere durante le uscite al ristorante o comunque durante le trasferte del weekend.
Tiziano sta attraversando un periodo abbastanza agitato quando siamo a pranzo o cena fuori e dopo poco inizia a stufarsi di stare a tavola, soprattutto se l'attesa diventa lunga. E' vero che potrei portarmi dietro i soliti album da disegno, matite, astucci, giochini e gioconi ma la mia borsa già straripa così di bavaglini, borracce, fazzoletti sporchi e gioielli simili per cui non saprei più dove mettere tutta sta roba.
Quest'autunno siamo andati a visitare l'eremo di Santa Caterina del Sasso sul Lago Maggiore (ci farò un post perché è veramente un posto stupendo) e ci hanno regalato un libretto esplicativo agganciato a quelle fettucce in tessuto con moschettone da mettere al collo...e così, ispirata da qesta visione, ho pensato di realizzare un mini-kit di sopravvivenza ristorativa.


Ho preso una scatoletta in plastica trasparente di circa 12 cm x 7 cm con uno spessore di 2,5 cm. E' una scatoletta porta minuteria che produciamo dove lavoro e che vendono nei fai-da-te o al supermercato e ha una linguetta con un buco per essere appesa all'espositore. Quando si acquista la linguetta va tagliata ma io l'ho tenuta per poterla agganciare alla fettuccia con moschettone. Nella scatoletta ho creato un kit in miniatura che possa occupare un bambino di 4 anni per almeno un'oretta e cioé:
- un mini libretto con figure da colorare
- un mini libretto tematico sempre da colorare (ad esempio la fattoria, il mare...) e nomi in inglese
- un mini libretto con fogli in bianco su cui poter disegnare
- delle matitine colorate e un piccolo temperino
- una lacing card in plastica colorata con buchi e del filo colorato per poterla ricamare
- una mini lavagnetta magnetica ottenuta dipingendo un pezzo di cartone con vernice magnetizzante (3 mani) su cui poter giocare coi piccoli magneti-abito.

Volendo potete aggiungere tutto ciò che vi viene in mente ma in versione ridotta (ad esempio un piccolo memory game o dei palloncini da gonfiare e disegnare con dei pennarellini nei momenti di noia dove niente ha più effetto. Il risultato comunque mi piace moltissimo e Tiziano ha gradito alla grande tanto che c'è da litigare perché vuole usarla anche a casa... e Linda può tranquillamente maneggiarla e sbavarla tanto ha una chiusura abbastanza inaccessibile ed è di plastica per cui basta darle una pulita con un panno umido.
Quando si esce se la mette al collo e via!

giovedì 6 dicembre 2012

Il mio tutorial di riciclo su Baby Bazar: facciamo un teatrino portatile con un calendario da muro

Ho il piacere di presentarvi il mio primo tutorial sul newborn magazine di Baby Bazar, il sito dei negozi per l'usato dedicati ai bambini. Se siete curiose fate un salto, leggete, commentate e condividete il mio tutorial! (continua a leggere...) 



mercoledì 24 ottobre 2012

Il nostro villaggio dei Puffi

Ebbene sì dopo un mese di asilo senza il minimo malanno non poteva non arrivare: la tosse. E che tosse! Così tutti in casa nonostante non ci fosse febbre sembravamo prossimi alla tomba... Vi propino quindi il risultato di qualche giorno passato a casa: il villaggio dei Puffi di cartone.
E' un vero classico ma stavolta non ambivamo a niente di particolarmente geniale o esteticamente esaltante, volevamo solo passare il tempo giocando insieme.


Quindi ho creato qualche casetta tagliando a metà dei rotoli di carta da cucina terminata e assemblandoli con colla a caldo. Poi io ho decorato alcune casette coi pennarelli e Tiziano ha fatto quella a destra.
Non contenti, con un rotolo più grosso abbiamo fatto anche il castello di Gargamella.
I puffi sono dei fossili degli anni 80 appartenuti alla sottoscritta ma di gran fascino poiché vintage orginali. Gargamella invece ci toccherà comprarlo perché ci manca e ormai abbiamo fatto il castello...

Con questo post partecipo a:
 

 

martedì 23 ottobre 2012

Esperimento scientifico d'autunno

Qualche settimana fa avevo visto una foto su Pinterest che aveva attirato la mia attenzione, quella di una pannocchia germogliatissima a mollo in un contenitore pieno d'acqua.
Potevo non riprodurre tale genialata? Se contate poi che per recarmi al lavoro devo attraversare una ventina di campi di granturco...
Vi consiglio questo esperimento perché affascinante e basta davvero poco. Io ho "preso in prestito" una piccola pannocchia da un campo nei dintorni, ho tolto le foglie e l'ho messa a mollo in un contenitore di plastica, ex scatola contenente carote. Dopo 2 settimane ecco come si presenta:


Tiziano e Linda ne sono entusiasti e ogni sera vogliono controllare i progressi fatti dalle piantine. Vedremo fin dove riusciremo ad arrivare senza dover uscire di casa per lasciare il posto al granturco.

venerdì 3 agosto 2012

Il kit del piccolo naturalista ovvero come imparare giocando anche in vacanza

Le vacanze incombono e urge sempre più trovare giochi divertenti e costruttivi per intrattenere i bambini durante le vacanze. Il 9 sera partiremo per una settimana al lago, io e i bambini staremo una settimana coi miei genitori e io spero di trovare un po' di tempo da passare anche con i miei amici. Torneremo il 16 e il giorno dopo si partirà per la Croazia per una vacanza tutta mare e sole.
Quindi: occupare i bambini per 3 settimane. Come intrattenerli in vacanza unendo l'utile al dilettevole? Basta una scatoletta divisa in scomparti e qualche disegnino di prodotti della natura.
L'idea originale trovata qui prevedeva un portapasticche diviso in scomparti con i nomi dei giorni della settimana. Io non ne avevo e così ho usato un portaminuteria (che tra l'altro produce l'azienda dove lavoro!) che ha 10 scomparti con inserite delle vaschettine estraibili. Sul fondo di ogni vaschetta ho posizionato un'immagine che riproduce una foglia, un fiore, delle bacche, dei sassolini e così via. Il bambino, dall'inizio della vacanza, comincerà a esplorare e a cercare gli oggetti corrispondenti alle immagini. Quando troverà un fiorellino lo metterà nella vaschetta relativa e lo stesso farà col sassolino, le bacche, le pignette, ecc.



Nell'idea originale c'erano scritti i nomi degli oggetti da cercare ma io ho usato dei disegni perché Tiziano non sa ancora leggere. Una volta a casa il pupo svuoterà la scatola e potrà catalogare e incollare i cimeli su un quaderno ricordando dove li ha trovati e come ha fatto a raccoglierli. per complicare ulteriormente (e quindi fargli perdere ancora più tempo) dovrà scattare una foto all'oggetto nel proprio habitat naturale prima di raccoglierlo capendo così che non tutte le cose possono essere strappate dal proprio habitat (ad esempio fiori rari oppure gli animaletti).
Io ho scelto dei disegni per la settimana che passeremo al lago (felci, foglie, fiori...) e altre immagini per quando partiremo per il mare (conchigliette, sabbia...).
Se non avete una scatola di questo tipo potete realizzarla in cartone oppure incollando dei vasetti dello yogurt vuoti al fondo di una scatoletta in plastica.
L'idea mi è sebrata subito molto carina e costruttiva per cui sicuramente ci cimenteremo e vedremo come andrà a finire!

lunedì 30 luglio 2012

Lacing cards mania: vai col nastro!

Lo ammetto: non saprei come tradurlo in italiano. Le trovo spesso su Internet come "lacing cards" o "sewing cards" cioé cartoncini da cucire però non so se ci sia un nome corrispondente in italiano normalmente utilizzato. Ma insomma tagliamo corto.
L'altro giorno passavo, durante la mia solita mezz'ora d'aria al giorno (le restanti 23 ore e mezza sono al lavoro/a far da mangiare/a intrattenere i pupi/ a fare lavatrici!), sul blog di Alex ""C'è crisi c'è crisi!"" e vedo il titolo del nuovo Linky Party: Bambole e giocattoli handmade. Bellissimo! Peccato che in questo momento ho la creatività di un bradipo centenario per cui credo che non parteciperò. Tuttavia ho avuto il piacere di osservare numerosissimi giochi divertenti e anche belli da vedere che mi hanno colpita. Tra tutti sono stata attratta forse dal più semplice ma sicuramente meritevole che è la scarpa in cartone per imparare a legare le stringhe di "Ideamamma". Semplice ma geniale tant'è che ne ho trovate diverse sparse sul web e non sono riuscita a resistere. Tiziano l'ha colorata e io l'ho bucherellata.


Alla fine ci siamo fatti prendere la mano da tutto quel cucire e intrecciare che ho deciso di scaricare 3 simpatiche lacing cards e vedere come Tiziano avrebbe reagito: entusiasta! Ed ecco il prodotto finale.


Potevamo fermarci? Assolutamente no. Quindi stampo un bel pinguinone e realizziamo una sorta di lacing puzzle: sempre più difficile! Non contenti ci avventuriamo anche nell'universo più ignoto producendo dei lacing rockets spaziali a mo' di giostrina per neonati.


Insomma tutto questo per dire che mio figlio di 4 anni si è divertito molto e magari potreste trovare interessante queste lacing cards anche voi. Mi sembrano anche un ottimo modo di passare il tempo in macchina viste le vacanze che incombono. Se poi mi fate anche sapere come si chiamano in italiano...
PS: per Francesca R.: qui tu ci andresti a nozze!

sabato 28 luglio 2012

La lavagnetta magnetica versione Spongebob!

Ed eccola qui! Visto che è scattata la Spongebob mania a casa nostra, non potevo non mostrarvela.Il tutorial della lavagnetta magnetica lo trovate qui e questa è la versione con i personaggi di Spongebob e lo sfondo di Bikini Bottom!


Dato che, contrariamente a quel che pensavo, non è stato molto facile trovare dei printables gratuiti coi vari personaggi e con lo sfondo, vi metto qui e qui due link da cui ho scaricato la maggior parte dei magneti. Ho dovuto salvare la varie immagini, metterle tutte su un unico file e poi stamparle per poterle far plastificare. Dato che non l'ho mai detto e potrebbe invece interessare soprattutto ai cittadini di Vercelli & dintorni, io li porto a plastificare da "C come Carta" - ccomecarta@libero.it - un negozio in via Foa 82 a Vercelli che piacerà agli amanti della creatività!
E con questo set di magneti, tra 3 settimane ci apprestiamo ad affrontare 800 km di strada per arrivare in Croazia. Incrociamo le dita!

sabato 7 luglio 2012

Scatola Spongebob riciclosissima!

Buongiorno a tutte e in particolare a tutte quelle mamme che oltre ad accudire con amore i propri pargoli devono anche sorbirsi i cartoni animati del momento. Il peggio per noi è che quando Tiziano si fissa con un cartone dobbiamo vederlo per 2 mesi di fila, poi si stufa e si passa a quello successivo. Dopo Kung Fu Panda, Toy Story, Cars, Il libro della giungla, ecc. siamo approdati a Spongebob e per fortuna, dato che piace anche a me!In ogni caso, l'altro giorno passo sul blog di Alex, "C'è crisi, c'è crisi" e vedo che il nuovo Linky Party ha come tema il giallo. Un occhio al pc e uno alla tavola della colazione con scatola gialla di un noto cioccolato in polvere... ed ecco Spongebob!



Ho utilizzato la scatola del cioccolato in polvere girata al contrario, ritagliato i tappi del latte, del succo di frutta e dello yogurt per fare occhi, cravatta e denti, un pezzo di borsa di plastica per la camicia e feltro nero per la bocca e parte degli occhi. Il naso è in gomma crepla gialla avanzata dai timbrini. Tutto incollato con colla a caldo.
Questo simpatico Spongebob è anche una scatola in cui riporre i pupazzetti di Spongebob e dei suoi amici che ci accingiamo a fare, oppure anche qualunque altro giochino che è sempre in giro o anche dei puzzles di cui avete perso la scatola!
Buon divertimento!

Con questo post partecipo al Linky Party by Topogina



martedì 19 giugno 2012

La macchina fotografica di cartone ovvero "Supercompatta analogica per bambini creativi"

Siore e siori questo è un altro progetto che mi ha datto molta soddisfazione. Tutto iniziò un caldo pomeriggio di giugno in cui decisi (ma perché non riesco a stare con le mani in mano?) di provare a creare, con l'aiuto di un amico, una macchina pinhole, cioé una macchina fotografica di cartone ma - udite udite - funzionante! Roba da andare fuori di testa. Se volete saperne di più sulle macchine pinhole ecco un bel link.
Mentre vagliavo i vari modelli stampabili mi è venuto in mente che avrei potuto fare lo stesso per Tiziano, senza rullino ovviamente. Più tardi mentre guardavamo il cartone dei Pinguini di Madagascar, uno dei pinguini ha detto "tanto lo so che tu credi ancora che nel frigo ci sia un omino che accende la luce quando apri la porta" e così mi sono immaginata un omino dentro a una macchina fotografica che dipingeva foto... Mettendo tutte queste elucubrazioni insieme è uscito il progetto di oggi. Prima di recarmi dallo psichiatra ve lo sottopongo.


Ho trovato una scatoletta di cartone con coperchio a linguetta, l'ho rivestita con una bella carta colorata, l'ho decorata con obiettivo, mirino e pulsante e l'ho verniciata con una vernice trasparente fissante da découpage. Obiettivo e mirino sono pezzi di bobine in cartone utilizzate per i rotoli industriali di etichette, naturalmente prese in ufficio nel bidone riciclo carta (mi state immaginando con la testa nella spazzatura e gambe all'aria a ravanare allegramente?). Sono stati tagliati col taglierino (sono durissimi!) e poi dipinti con acrilico nero. Il pulsante di scatto è un bottone nero grosso e lucido. Tutto è stato attaccato con colla a caldo.
Ho poi stampato delle finte Polaroid con i frames fantasia trovate su questo blog (ce ne son ben 135!)e le ho inserite all'interno della scatola con qualche mini-pastello colorato.






Quando Tiziano vede qualcosa di interessante lo inquadra col mirino, scatta e poi lo riproduce sulle Polaroid. Non vi dico quanto gli piace questo gioco. Inoltre mi sembra un ottimo esercizio per sviluppare la creatività e lasciar libera la fantasia. E' un fantastico gioco per l'estate da portarsi dietro in vacanza per colorare le vostre giornate.
E' importante imparare a fare foto vere ma è anche giusto che i bambini sfruttino la loro fantasia finché possono.
E a tal proposito vi lascio con una citazione di Picasso che ho visto ieri su Pinterest che mi è piaciuta molto e che mi ha fatto sorridere: "Ogni bambino è un artista. Il problema è come rimanere un artista quando si cresce".


Con questo post partecipo al Linky Party by Topogina


lunedì 18 giugno 2012

La nostra lavagnetta magnetica ovvero "Lettore DVD analogico portatile per bambini"

Dopo la lavagnetta di feltro ecco la lavagnetta magnetica. Ormai mi sono buttata sui lavoretti per tenere buoni i bambini in macchina in vista delle vacanze estive. E credo che funzionerà perché Tiziano è letteralmente impazzito per questo gioco.
Dopo aver finalmente trovato il nastro magnetico adesivo grazie a un post di Quando Fuori Piove, vi presento la nostra ultima creazione. L'idea è quella di creare una sorta di teatrino magnetico utilizzando però i personaggi dei film Disney preferiti da mio figlio in modo che possa ricreare la storia vista in tv e magari anche modificarla a suo piacimento. Una sorta di lettore DVD analogico. Infatti invece di inserire il disco, basta cambiare lo sfondo e i magneti ed ecco un altro film e un'altra storia da riprodurre e reinventare!
Scusate l'entusiasmo ma l'idea è piaciuta molto anche a me.


La realizzazione inoltre è velocissima e a basso costo. In pratica ho stampato su carta i personaggi dei film in questione che sono Cars e Toy Story 3, li ho plastificati, li ho ritagliati e ho incollato sul retro il nastro magnetico adesivo creando dei veri e propri magneti. Ho stampato gli sfondi e li ho plastificati.




Ho preso una scatola di latta con coperchio e ho posizionato lo sfondo sul fondo e poi sopra il bambino può applicare, spostare e scambiare i vari magneti coi personaggi ricreando le scene del film. Una volta finito il gioco tutti i magneti e gli sfondi si possono ritirare nella scatola rimettendo il coperchio e si possono agevolmente portare dove si vuole. E' un gioco particolarmente adatto a essere utilizzato in viaggio e comunque in macchina o in treno poiché i magneti restano attaccati alla latta per cui anche con scossoni o se il bambino si muove o alza, non cade nulla per terra.





Ora: il nastro magnetico l'ho acquistato su questo sito, sennò potete provare nelle cartolerie più fornite che conoscete. Gli stampabili invece li ho presi qui.
Sul sito precitato vendono anche la carta magnetica su cui si possono stampare direttamente i personaggi ma mi sembra abbia un costo un po' più elevato, non ero sicura che poi nella mia stampante avrebbe funzionato e in più non sarebbe poi stato possibile plastificarli.
Se non avete la possibilità o la voglia di plastificarli comunque, potete semplicemente stampare personaggi e sfondo su cartoncino oppure su carta e poi incollarli su cartoncino. Il film plastico serve solo a renderli un po' più duraturi considerate le mani lerce e le maniere forti che di solito hanno i miei figli.
Se questi film a casa vostra non hanno riscosso successo, naturalmente su internet potrete trovare migliaia di immagini da proporre ai vostri bambini, dai Puffi a semplici scenette con animali o personaggi che non c'entrano nemmeno con la tv. Noi a breve riprodurremo Spongebob che è diventata la mania del momento. Insomma mi sembra un gioco molto versatile e coinvolgente. Provate e fatemi sapere!


Con questo post partecipo al Linky Party by Topogina